vedi che non siamo mai d'accordo, ho lavorato in Irpinia e il merito del terremoto è stato (per noi geologi) di un innalzamento generale della qualità che quando lavoravo in basilicata era veramente bassa. non ti ricordi i finanziamenti a fondo perduto per sonde e laboratori software etc per i geologi campani irpini etc di 200 milioni. quarda che in campania basilicata non sapevano nemmeno cosa fosse una relazione geologica in prospettiva sismica (ero con un gruppo di Udine).
lo stesso per tutti i terremoti (friuli, marche umbria molise) e le frane a partire dal Vaiont -mi ricordo a Geologia il poster + geologi - frane-tutti questi tragici avvenimenti hanno portato a rivedere ed apprezzare (ne avevano veramente bisogno) la figura del geologo. lo stesso per la valtellina che ha portato in lombardia ad una rivalutazione del servizio geologico (poi smontato dai politici con smembramenti vari).
dopo laureato la geotecnica era una cosa esoterica esistevano solo i corsi di Righi a Bologna e Meardi a Milano. ora si sono fatti passi da gigante
un poco di memoria storica e di informazione è necessaria e basta fare il pianto delle prefiche!!!