Il consiglio di Vorlicek può suonare come di parte in quanto lui è docente (ottimo) di Tecnica dei Sondaggi (spesso si esce dalle università senza aver nemmeno mai visto un carotaggio ...).
Per un giudizio imparziale invito alla lettura del rapporto del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR):
http://vtr2006.cineca.it/pubblicazioni/Area_04.pdfSi vedrà che si conferma Padova come il primo polo universitario (Scienze della Terra) in Italia.Ed il merito è proprio di docenti come Paolo Fabbri, che si è molto prodigato per portare a Padova esami che consentissero l'applicazione del 328/01(scienza delle costruzioni, sicurezza scavi, gestione ambientale, idraulica e sistemazione bacini, legislazione, ecc.) passaggio fondamentale per passare dal lato "tecnici" al versante "progettisti". Tenete conto che con il decreto Gelmini TUTTI i Dipartimenti di Scienze della Terra dovranno necessariamente ridurre l'offerta didattica.... per quelli medio-piccoli si rischia la chiusura: per attivare un qualsiasi corso di laurea sarà necessario disporre di almeno 15 iscritti.