Il caso:
Al fine di verificare la compatibilità delle proprietà ricadenti all'interno di un bacino idrogeologico (ed eventualmente anche l'appartenenza del lotto all'interno del bacino nelle zone di bordo)con un piano di salvaguardia, chi ha sviluppato il piano ed attua la tutela chiede almeno un sondaggio attrezzato a piezometro su ogni terreno interessato dal progetto di costruzione. Con il tempo il bacino - peraltro di estensione estremamente limitata - si è riempito di sondaggi fatti da diversi colleghi.
Le stratigrafie e le relazioni non sono pubbliche.
Se la proprietà oggetto di indagine ha a confine due particelle con sondaggio e piezometro, il Comune - per voce del consulente - che le abbia realizzate io stesso o un collega-, vuole una autorizzazione scritta dal proprietario del terreno.
Considerazioni:
A me sembra una assurdità. Io che fo fatto un sondaggio nel terreno confinante, nell'interpretazione dei dati geologici di un sito non mi posso dimenticare i risultati del settore.
La domanda:
Come quando faccio un rilevamento geologico, posso disporre delle stratigrafie di sondaggio o queste sono esclusiva proprietà del committente?
Il comune deve metterle a disposizione o le deve tenere riservate?