caro collega "drieu", perchè spero che, vista la tua supponenza, tu sia un collega, questa non è affatto una mediocre diatriba, ma un confronto tra geologi su un tema, le pari oppotunità, che sono, nella nostra professione, un problema reale.
Se è diventata una "diatriba" degna di programmi televisivi lo dobbiamo solo ed unicamente alle squallide battute di qualche collega maschio che poteva anche risparmiarsele.
Se la cosa ti dà tanto fastidio consulta le altre pagine del forum sicuramente più tecniche e professionali e per favore lasciaci in pace !!!!!!!
Alle colleghe, per la verità molto poco numerose, ed ai colleghi che hanno riposto, voglio dire che forse i neolaureati avranno sempre più problemi ad inserirsi nella professione proprio per questa mancanza di solideriatà che è estremamente caratteristica della nostra categoria, e per l'enorme supponenza che ci contraddistingue. Ognuno guarda, dall'alto del suo piedistallo, al suo orticello ed erige una barriera impenetrabile. Questa mancanza di solidarietà è particolarmente evidente quando i giovani si presentano allo studio o lanciano via Internnet (vedi Emiliano) appelli e richieste di aiuto: la paura di creare potenziali concorrenti è enorme, figurarsi quando sono donne !!!!!!
Comunque tornando al tema principale spero ancora che qualche collega voglia raccontarci la sua esperienza e comunque, se avete bisogno di una parola di conforto, potete scrivere alla mia email.


donatella pingitore