Invio in allegato un recente articolo di colleghi dell'INGV che hanno studiato la localizzazione di precisione di anni di micro-sismicità nell'Appennino centrale. Si vede bene come per fortuna gli eventi in questa zona siano più profondi di quelli sul crinale appenninico, tendenza confermata anche dalle scosse di questi giorni, tutte oltre i 20 km di profondità. Questo fa aumentare il raggio di risentimento e diminuire la probabilità di causare danni. L'ultimo terremoto che ha causato seri danni in questa zona è quello di Offida nel 1943.