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L'equazione della differenza di queste du azioni è:
U_k = gamma_w(H2-H1)A = gamma_w*H*A
dove A= area della struttura (nel nostro caso superficie emicilindrica?), H= sua altezza totale (ossia il diametro)
L'equazione finale dell'azione destabilizzante quindi diventa:
Ud=gamma_G,dest * gamma_w * H*A
ossia
Ud = 1.1 *gamma_w*H*A
La procedura consigliata dai commentatori dell'EC7 (che tra l'altro hanno partecipato alla redazione della norma) è quella di considerare le due forze idrauliche come tu proponevi all'inizio, ma di unificarle col principio della 'singola fonte'.
Pongo in evidenza che i commentatori non vietano di procedere come tu avevi proposto, non vietando esplicitamente neanche il metodo proposto dai tuoi colleghi.
Implicitamente però danno ragione al tuo concetto della doppia azione, anche se poi la unificano per ottenere un criterio più semplice applicabile in tutti i casi.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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