Povera Italia, oltre ad avere un Presidente Play Boy, abbiamo anche delle amministrazioni colabrodo.
Piccola riflessione su come vanno certe cose:

La direttiva CEE 89/106 impone che per i prodotti da costruzione si debba applicare il marchi di conformità CE. L'Italia recepisce la direttiva con il D.P.R. 246/93, ma non avendo ancora le norme di attuazione non si fa niente. Per gli inerti diventa obbligatorio dal giugno 2004, cioè tutti i CAVATORI devono dichiarare quali sono le caratteristiche dei loro inerti (geometriche, fisiche, chimiche). Succede che nessuno controlla nessuno per cui i materiali da costruzione non vengono neanche controllati andando in barba anche alle più elementari norme di sicurezza (anche il nuovo TUC prevede la marcatura CE).
Le amministrazioni continuano a rinnovare autorizzazioni a cavare inerti senza neanche curarsi di chiedere loro la conformità CE.
in Lombardia circa il 50 % dei cavatori (i più grossi) hanno provveduto a conformarsi mentre in Piemonte quasi nessuno.
non so niente delle altre zone (fatemi sapere).
Ma i direttori di cava che spesso sono anche geologi sono a conoscenza di queste cose?
Saluti e .............
Tristezza, mutismo e rassegnazione...