che una esplosione atomica in quanto forte vibrazione possa innescare un rilascio di energia di una faglia investita,mi pare abbastanza pacifico quasi banale..
quindi poi la faglia si muove per conto suo..la vibrazione prodotta è solo un innesco..magari si muove dopo 3 giorni e quando si muove essa si muove come si muoverebbe una faglia non innescata da una bomba..
quindi il sapere distinguere una vibrazione prodotta da una bomba e quello di un sisma è perfettamente inutile anche quando possibile..
qualcuno non sa neanche che sono vietate le perforazioni ad elevata profondità in zone altamente sismiche e vicino alla faglie per possibile interazione
altri che esiste un trattato che vieta le esplosioni atomiche sotterranee proprio per possibili interazioni con faglie attive e non tanto per motivi di iquinamento e che è dimostrato da studi illustri che addirittura
un forte sisma ( cosi' come una esplosione atomica) sotterranea può variare le condizioni della zona della ionosfera dove si producono le forti perturbazioni,manco con questo posso farci nulla..
http://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/7/629/2007/nhess-7-629-2007.pdfci sono poi degli addensamenti statistici dal 1951 ad oggi(data del primo esperimento) ossia dei picchi di magnitudo superiore a 6-6.5
in corrispondenza temporale di note esplosioni atomiche sotterranee non spiegabili altrimenti perchè se è vero che i terremoti sono sempre avvenuti quelli di magnitudo superiore a 6 -6.5 sono relativamente rari e cmq ampliamente minoritari..
e dal 51 in poi sembrano essere raddoppiati come frequenza..
che centinaia di esplosioni atomiche sotterranee possano creare destabilizzazione delle faglie questo è abbastanza intuitivo..
il motivi principale perchè sono state vietate..mentre prima se ne faceva letteramente un abuso..
ciao