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buon giorno a tutti, mi hanno chiesto di esaminare una relazione geologica ai sensi delle NTC 2008 e relativa Circ.Appl. di un collega e vorrei condividere e commentare con voi alcuni aspetti...
Il documento si compone di una prima parte d'inquadramento geologico, geomorfologico, idrogeogico e di una seconda parte di trattazione geotecnica (prove DPSH, determinazione dei parametri caratteristici, pericolosità sismica e calcoli di capacità portante e cedimenti).....
Il tutto riassunto in una relazione “geologico-geotecnica” che passa dalla geologia regionale ai cedimenti indotti da un plinto di base 1 m X 1 m........ mi chiedo: ma non è indicato a chiare lettere nelle NTC che gli aspetti geologici vanno distinti da quelli geotecnici producendo due elaborati separati con significati tecnici e progettuali ben diversi ?
Si può discutere se certi aspetti vadano già trattati nella geologica (vedi verifiche di stabilità o pericolosità sismica) piuttosto che nella geotecnica ma produrre un unico elaborato “condensato” senza alcun riferimento neppure al progetto (in tutta la relazione non è neppure indicato che tipo di opera verrà realizzata ...) mi sembra una cosa assurda....ed ancora più assurda che sia stata accettata da chi di competenza...
Ora un aspetto tecnico di cui chiedo qualche chiarimento....l'intervento è inserito in zona sismica 4 e le verifiche geotecniche (capacità portante e cedimenti) sono state svolte alle tensioni ammissibili (rispettivamente con Brinch-Hansen e Burland e Burbidge) solo in condizioni statiche....
ma al paragrafo 2.7 delle Norme Tecniche non è esplicitamente indicato che devono essere valutate anche le azioni sismiche?
Premetto che concordo con coloro che non condividono il metodo di verifica alle tensioni ammissibili in zona 4, Nel caso si volesse procedere ancora in questo modo devo verificare che il sito sia in zona 4 (da OPCM 3274 e s.m.i. e da regolamenti regionali, ad es per la Liguria D.G.R. n. 1308 il 24.10.2008) ed effettuare le verifiche richieste dal D.M. 11.03.88 adottando i vecchi fattori di sicurezza.Però i parametri geotecnici da inserire non devono essere trattati statisticamente e ricavare i valori caratteristici...vero?
Qui però mi fermo...per quanto riguarda le azioni sismiche però sono un po' impreparato....qualcuno mi può dare un mano?
Nella relazione che ho visionato sono stati definiti vita nominale e classe d'uso dell'opera e sono stati ricavati gli spettri di risposta ed i coefficienti sismici per lo SLC, è corretto?
Ma non bisogna fare le verifiche seguendo il D.M. LL.PP.16.01.1996 assumendo un grado di sismicità S pari a 5 e ricavando Fh = C*R*I*W ed Fv= m*C*I*W (analisi statica)?
Per le fondazioni oltre a fare la verifica su capacità portante devo eseguire anche quella per lo slittamento?
Grazie a tutti....
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