Non so se la mancanza di chiarezza abbia la causa nell'origine dell'SPT. Se avessi fra le mani le pubblicazioni delle correzioni credo che chiariremmo subito.
Credo comunque che applicherò le correzioni più prudenti in toto, senza stare a discernere se coesivi/granulari ma con la discriminante descritta prima per le correlazioni ai parametri. D'altronde la correzione vuol tener conto dell'effetto della pressione di confinamento sull'infissione, effetto da cui i terreni coesivi non sono completamente "immuni". Ricordatevi che oltre i 100 kPa queste correzioni restituitscono N'60<N60, quindi non sono sempre a sfavore di sicurezza, dipende. A 300 Kpa siamo già a 0,5!
Ora però mi è venuto un altro dubbio, spero che sia l'ultimo.
Riguarda la correzione per aste corte che si applica all'SPT per il calcolo di N60. Mi chiedo se per le prove in continuo tipo DL30, DPSH etc, si possa verificare questo fenomeno (fosse vero accadrebbe quasi sempre date le profondità di indagine molto modeste). In caso affermativo, conoscete qualche correzione per le prove in continuo? Se no, vi pare il caso di applicare brutalmente la correzione ad Nspt calcolato da DL30 e DPSH quando queste prove sono svolte a pochissimi metri di profondità? Il fattore ovviamente riduce fra 0 e 10 metri, e nemmeno poco!
Ultima modifica di Alessandro P.; 17/01/2010 13:09.