
qualcuno di voi mi saprebbe dire come comportarsi nel caso si voglia riutilizzare, nello stesso cantiere o fuori dal cantiere, per dei rilevati stradali e/o altro uso, del materiale misto ghiaioso di piazzali di stoccaggio? Trattasi nello specifico di ballast ferroviario e misto ghiaioso-terroso..Quello che chiedo è: si può prevedere di riutilizzarlo? quali e quante analisi si devono fare? Grazie!
La risposta è semplice:
1) No, non puoi riutilizzarlo tal quale, è un rifiuto. Il materiale deve obbligatoriamente passare da un impianto di recupero (anche mobile in cantiere)
2) le analisi da effettuare sono quelle per un rifiuto, ovvero una caratterizzazione tal quale (pH, DR 105°, metalli pesanti - almeno i sei principali-, idrocarburi C>12 e C<12). Fai anche attenzione in quanto spesto per il ballast venivano utilizzati inerti provenienti da cave in "rocce verdi" (ofioliti) e quindi con probabile presenza di amianto. Ti conviene ricercare anche quello.
Poi devi effettuare il test di cessione. Questo test serve per capire la "cessione" delle sostanze a contatto con l'acqua (ovvero l'effetto della pioggia sulla discarica e quindi sul percolato). Ce ne sono di due tipi:
a) Un Test ai sensi del D.M. 3/8/2005 per il conferimento a discarica
b) un Test ai sensi del D.M. 5/2/1998 (aggiornato al DM 186/2006) per il conferimento a recupero.
Dipende dai risultati dell'analisi tal quale.
Ciao
Massimo