Circa il tau di kendall, bisogna prima di tutto che ci siano le condizioni per applicare questo test, ossia uno strato statisticamente omogeneo di un certo spessore.
Se la distanza di autocorrelazione è in funzione della profondità (il tau di kendal fallisce) è come dire che abbiamo superiormente per 5 m ad esempio una successione di argille con alternanze più limose meno resistenti di 50 cm circa di spesore.
Poi abbiamo gli stessi ciclotemi ogni m circa.
Questo ai fini della decisione sulla sussistenza o meno della compensazione spaziale per la nostra fondazione equivale a dividere la successione in due.