|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Ale_m, scusa se ho dato l'impressione di stroncare quell'articolo, ma in effetti ne consiglio la lettura, a parte le considerazioni sopra espresse.
Ad esempio un aspetto immediatamente applicabiel è quello della distanza di fluttuazione, o scala di fluttuazioen, o scala di autocorrelazione (3.2.3.2 dell'articolo)
Questa quantità serve a determinare se esiste compensazione spaziale e se pertanto gli SL sono governati dai valori medi o da quelli minimi. Per cui serve a determinare il tipo di valore caratteristico.
Il metodo grafico proposto da Vanmarcke si può quindi utilizzare per decidere quale valore caratteristico applicare (se delta_v > 1-2 B allora Xk = Xk prossimo al valore medio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Circa il tau di kendall, bisogna prima di tutto che ci siano le condizioni per applicare questo test, ossia uno strato statisticamente omogeneo di un certo spessore.
Se la distanza di autocorrelazione è in funzione della profondità (il tau di kendal fallisce) è come dire che abbiamo superiormente per 5 m ad esempio una successione di argille con alternanze più limose meno resistenti di 50 cm circa di spesore. Poi abbiamo gli stessi ciclotemi ogni m circa. Questo ai fini della decisione sulla sussistenza o meno della compensazione spaziale per la nostra fondazione equivale a dividere la successione in due.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
debbo dire a merito di tutti che ho imparato molto dalle vostre discussioni ed in particolare dal metodo di approccio scientifico di mccoy (a tergo vi è una conoscenza della materia da cultore) ma dubito a meno di avere una grossa quantità di dati da trattare (tipo CPTU) che il gioco valga sempre la candela viste anche le cifre (budget) a disposizione per i nostri lavori (i.e. pratica professionale ordinaria citata dal ale_m). certo che per lavori di importanza oltre la media e con areali dove si fanno molte prove questa pratica credo diventerà obbligatoria.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
...certo che per lavori di importanza oltre la media e con areali dove si fanno molte prove questa pratica credo diventerà obbligatoria. Però, questa pratica (la progettazione con i valori caratteritici) è già obbligatoria per tutti i lavori... Certo la scala di autocorrelazione viene determinata ad occhio (ma questo motodo visivo è forse a volte più efficace dei metodi numerici) ed in caso di trend non si calcolano le iperboli di confidenza ma si approssima con una funzione a gradini, tanto meno numerosi quanto più misera è la parcella
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti