La certificazione (se serve) deve servire solo ad avere dei numeri "affidabili e precisi".
L'SPT certificata è "La ditta X ha eseguito alla quota stabilita dal direttore dei lavori la prova SPT. La SPT è stata condotta secondo gli standard di riferimento, il numero dei colpi è A,B,C. il campione prelevato dalla punta aperta è conservato nel sacchetto H". Lo stabilisce il geologo o il geotecnico se si tratta di sabbia - sabbia con limo - sabbia limosa ecc. ecc. ed è lui che interpreta litologicamente la prova e stabilisce con quale correlazione definire l'amgolo d'attrito e tutti i parametri di interesse.
La ditta non deve certificare la stratigrafia. la Stratigrafia è una nostra esclusiva prerogativa.
Ti faresti togliere un dente da un odontotecnico che da una vita fa l'assistente di poltrona al dentista? e che ci vuole? i denti li levavano le nonne? non muori mica!!!
secondo la norma e non solo la stratigrafia è COMPETENZA ESCLUSIVA del geologo.
Certo che ad oggi trovarci a discutere di questo è veramente degradante ed avvilente.
Geodesi le ditte devono certificare solo la corretta esecuzione del sondaggio, che le quote di prelievo dei campioni e delle carote sono reali, punto. Tutte le altre considerazioni il sondatore di turno non le sa.
Continuiamo a far fare le stratigrafie dal pozzaiolo ed avremo stratigrafie inutili, pozzi abusivi, e ci ritroveremo a cercare di capire cosa sono i nicchi, il tufo (in areee alluvionale, non vulcanica) e così via.
ed aggiungo. Se la ditta dispone di un geologo lo scopo in cantiere del geologo della ditta DEVE essere solo quello di certificare la quota di prelievo del campione, altrimenti la ditta di indagini subappalta una parte fondamentale della Relazione Geologica e questo NON E' CONCESSO
Ma un po' d'amore per la professione esiste sempre oppure sono più i geologi che lavorano alla scrivania e leggono solo la stratigrafia interpretata dalla ditta che fa la cpt o il sondaggio?
o magari si tratta per la maggior parte di geologi che arrotondano i proventi della libera professione, lavorando per Ditte certificate e che quindi sottraggono parte del lavoro al geologo incaricato?
bella domanda! ora voglio lanciare un pietrone nello stagno e provocare
Quanti clienti può recuperare il geologo "di scorta" della ditta? a chi li sottrae? a voi le risposte.
Naturalmente sarà più conveniente alla committenza andare direttamente al laboratorio affiancato dal geologo col timbro in mano. Il classico lavoro di impresa, quasi catena di montaggio. Comunque vada, alla prova dei fatti, ce l'avranno messo nel di dietro.
Le certificazioni ministeriali sono deleterie comunque! Non c’è modo per renderle innocue!
Pertanto, le uniche certificazioni accettabili sono quelle di qualità. Comunque, nella m……..a ci finiremo tutti! Certificati e non. Il purché vadano bene i fatti miei in questa situazione non funzionerà!
Ma veramente pensate che subiremo passivamente tutto questo?
Vi allego la risposta dell'Ing. Peron, Dirigente del Genio Civile di Rieti, ad un articolo del Messaggero che metteva in luce il blocco delle attività determinate dall'adozione "senza se e senza ma" del punto 6.2.2. Vi faccio presente che la risposta è successiva al documento CNG-OORR quindi dobbiamo prendere atto che non gliene frega niente del parere dei Geologi e questo è nel suo diritto, ma non può ignorare la sentenza del TAR Lazio L'interpretazione su cosa sia la costruzione di "modesta rilevanza" è del tutto arbitraria, dato che non è definita in nessuna norma.
Comunque c'è il rischio che altri Dirigenti si allineino sullo stesso registro ed allora saranno dolori per tutti ! A meno che non intervenga la Santa Proroga