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pat71 Offline OP
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Ho alcuni dubbi circa il fatto che loadcap consideri l'area effettiva di una fondazione (es. plinto) in presenza di forze orizzontali e quindi momenti:
1) per il calcolo dei cedimenti (verifiche secondo ntc 2008) ho notato che loadcap non usa i carichi che inserisco (N, Hx, Hy, mx, My)) ma vuole la pressione di progetto (che ormai non uso più)? sbaglio? non è possibile evitarlo?
2) se proprio devo inserire io il valore della pressione di progetto, nel caso di verifiche per strutture che hanno un momento alla base delle fondazioni, il valore che immetto dovrà tenere conto della superficie efficace (quindi ridotta) della fondazione, a meno che (non credo ma vorrei conferma)il programma valuti da solo la riduzione di superficie in base ai Mx e My che inserisco (e allora è importante inserire i carichi di cui sopra). qualcuno ne sa qualcosa in più? dal manuale non si capisce niente e nemmeno dai tabulati che escono dalla verifica.
3) se nel menu dei carichi clicco su assegna carichi, da dove tira fuori il software quel valore? nel caso della verifica di capacità portante di fondazioni con momento, non è segnato in nessuna parte dei tabulati quanto è il valore della fondazione efficace, è considerata?
spero di essere stato abbastanza chiaro ma se qualcuno risponde cercherò di specificare meglio

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pat71 Offline OP
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nessuno ha mai preso in considerazione il problema?

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pat71
mi sono posto il tuto stesso problema.
Ho visto che il valore di Ed (parlo di carico limite verticale), varia se variano i valori di N, Mx, My; mentre resta invariato se si variano i valori di Hx e Hy ma non ho capito bene in che modo.
Ed dovrebbe essere dato dal rapporto della risultante dei carichi diviso l'area effettiva. tale area effettiva dovrebbe essere data dalle due dimensioni della fondazione ad esempio:
B = (B - (2*eB))
così anche per L
l'eccentricità dovrebbe essere data da Mx/N e da My/N
sinceramente non so se il programma effettua questi calcoli.

Tuttavia un pò di chiarimenti ci sono con il nuovo aggiornamento di oggi, se non sbaglio suggeriscono di immettere il peso proprio della fondazione, (come ti ha risposto l'ing. franceschini nell'altro tread).(ma questo era prevedibile)

Prego qualcuno della Geostru di rispondere a tali dubbi al fine di agevolarci nell'immissione dei dati di N, Mx, My, Hx e Hy che ci forniscono gli ingegneri.
Basta pensare al sistema di riferimento, in loadcap l'asse delle x è parallelo alla base di una fondazione rettangolare, o alla lunghezza?,
E'opportuno essere a conoscenza dei sistemi di riferimento adottati dal programma per i calcoli della struttura e dal programma per il calcolo del carico limite verticale

Un grazie a chi risponderà
Massimo


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pat71 Offline OP
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Grazie per la risposta Massimo, almeno so di non essere il solo che si pone tali questioni.
Il software è abbastanza chiuso e le spiegazioni scarse, quindi si fa fatica a capire come escano fuori i risultati.
è la variazione dei momenti che fa variare l'area efficace e quindi Ed(i momenti a loro volta sono determinati dalle azioni orizzontali ma il software, giustamente a mio parere, considera solo i momenti perchè la relazione tra azioni e momenti può essere molto complicata e dipende dalla geometria della struttura, da eventuali edifici in aderenza, etc.).
Quindi immagino che nel calcolo della capacità portante si tenga conto della riduzione dell'area d'impronta (spero nel modo giusto); è nei cedimenti che il software vuole da me la pressione (e non le azioni) per fare i suoi calcoli. perciò sono io che devo dividere la mia azione verticale totale per l'area efficace che sarà determinata dal valore dei momenti che l'ing. mi ha dato (riferiti alla base della fondazione). Vorrei conferma di questo e sapere come il software calcola l'area efficace (nel caso dei plinti ci possono essere fenomeni di parzializzazione ad es., ne tiene conto?) almeno per uniformare le cose.

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pat71 Offline OP
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Ieri ho avuto una risposta alle questioni qui proposte dall'Ing. Catanzariti di Geostru (cui avevo inviato una email), che rigiro anche sul forum in modo che chi è interessato possa trarne beneficio:
1) il software, come era lecito aspettarsi, nel calcolo della capacità portante, usa un algoritmo che tiene conto dei momenti e quindi della variazione dell'area efficace e delle pressioni al di sotto delle fondazioni (anche se non viene indicato nei tabulati).
2)nei calcoli per i cedimenti dobbiamo inserire noi stessi il valore della pressione di progetto (che è l'unico valore che il software usa per tale calcolo), il quale quindi dovrà essere calcolato tenendo conto di tutti quei fattori detti sopra (oppure, se possibile, fornito direttamente dall'ing. che lo ricaverà tenendo perfettamente conto di tutte le eventuali azioni orizzontali e momenti); se volete ulteriori spiegazioni o modifiche consiglio di contattare telefonicamente l'assistenza geostru, perchè tramite email è difficile capirsi e loro si sono dimostrati molto disponibili.
3) la il carico assegnato automaticamente dal software (con "assegna carichi")è il carico limite diviso per tre, valore che ritengo non corretto per fare le verifiche sle

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Pat71
ti hanno illustrato l'algoritmo che tiene conto dei momenti, dei tagli e della variazione dell'area efficace?

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pat71 Offline OP
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No, ma mi hanno fatto una "integrazione" al programma in modo che inserendo N, M e T mi esca fuori il valore medio della pressione di progetto che, usando quell'algoritmo, tenga conto di quanto inserito e delle variazioni che la presenza di momenti comporta.


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