Come già scrissi in occasione di un terremoto accaduto nella provincia di Parma, ribadisco anche a voi tutti un mio pensiero... (bella questa intro)
Credo fermamente che i Terremoti un giorno si potranno prevedere e parlare di previsione dei terremoti è una storia antica... In giappone, dove sono maestri in tutti, alcuni dei cosidetti precursori sono stati studiati e hanno dato qualche risposta positiva per esempio nelle centrali nucleari qualche secondo prima della scossa riescono ad arrestare la produzione pericolosa.
In Italia, l'università di Trieste già nel lontano 1999 (sembrano secoli fa...) faceva il 5° workshop sull'argomento Earthquake predict con una serie di algoritmi su previsioni ...
Il problema è comunque analogo a quello delle previsioni del tempo... Domani è previsto pioggia (secondo una serie di fattori ect.) poi succede che invece c'è il sole... E' sicuramente diverso dall'affermare che entro quindici giorni ci sia una notevole probabilità che un evento sismico possa liberare tot. energia... perchè se ci si sbaglia, (e può succedere!) si sbaglia di tanto. Faccio dormire fuori persone, scateno il panico etc.
Credo invece che tutti, anche se noi già da anni lo facciamo, dovremmo concentrare l'attenzione sull'informativa da dare alla popolazione, su cosa può accadere e su come difenderci... NON E' POSSIBILE che alla TELEVISIONE VENGANO INTERVISTATE PERSONE CHE SI SONO SALVATE PERCHE' SONO USCITE FUORI DURANTE UNA SCOSSA... HANNO AVUTO CULO! Ma così la gente pensa che durante una scossa, per salvarsi ci si debba precipitare fuori CON TUTTO IL RISCHIO CHE NE CONSEGUE. Le scale sono le prime che crollano, assieme alle plafoniere dei neon e agli oggetti appesi o appoggiati.
TUTTI Dobbiamo insegnare il comportamento da seguire durante una scossa.

BeH va beh ho finito...


--- Diceva un mio prof. :"Un geologo senza il martello è come un uomo senza l'u..."