premesso che:
ad oggi non è possibile prevedere i terremoti,
almeno per come si intendono le previsioni meteo,
e che comunque è necessario puntare su
prevenzione e informazione,

è probabilmente vero che
un giorno, quando saranno disponibili
correlazioni affidabili tra tutta una serie di precursori
e non uno solo e l'evento sismico, allora si potrà
parlare di previsioni.

la situazione ad oggi è che c'è in giro qualcuno che
pretende fare previsioni
con un solo precursore senza considerare le sicure
funzioni di una miriade di altri precursori;
è come voler fare le previsioni meteo solo con la temperatura,
è assurdo.

inoltre la quantità di dati disponibili al fine di fare previsioni "accettabili" sull'evento sisma, sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle disponibili per fare la previsione di pioggia o bel tempo.

quello che dispiace è che l'opera "sconsiderata" di alcuni soggetti, a cui non sono dispiaciuti i riflettori dei media, sicuramente degrada il lavoro di chi da anni e soprattutto nel "silenzio" della sana ricerca, sta probabilmente costruendo un gradino alla volta e con metodo scientifico, quelle correlazioni tra precursori ed evento sismico.

confido nel lavoro di questi ultimi
e nel frattempo e comunque,
deve valere l'obbligo
della prevenzione e della formazione.

mimmo


confido nella percezione della mia ignoranza