Vi invito a riflettere su uno stralcio dello statuto EPAP che all’Art. 14 - Requisiti di Onorabilità e di Professionalità, testualmente recita:
……omissis……
Il requisito della professionalità richiesto per i componenti del Consiglio di Indirizzo Generale, del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati dei Delegati, si intende soddisfatto nel caso di iscritti che abbiano svolto:
a. funzioni di presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario per uno o più periodi complessivamente non inferiori ad un triennio, presso i Consigli Nazionali e gli Ordini territoriali delle categorie interessate. In caso di categorie non dotate di ordini territoriali, il requisito di professionalità si intende soddisfatto dallo svolgimento, per uno o più periodi complessivamente non inferiori ad un triennio, anche delle sole funzioni consiliari;
……omissis……
Questa modifica mette, di fatto, fuori gioco la quasi totalità dei colleghi, riservando a pochi eletti la possibilità di candidarsi. Lo statuto cambiato, meglio dire alterato, sembra non avere paternità, ed allora chi presiedeva la commissione che ne ha proposto il cambiamento? Questo non credo debba passare inosservato.
Vogliamo provare a saperne di più?