Caro Antonio io non mi sono tirato indietro prima e non lo farò neanche adesso. La mia lunga esperienza e militanza, a livello nazionale prima e a livello regionale dopo, mi lasciano intravvedere questi scenari, un dejà vue che non è sconosciuto a nessuno. Pensiamo per un istante ai laboratori materiali e a quanti certificati di dubbia provenienza sono stati fatti, andremo, con la memoria e con la cronaca giudiziaria, ai tanti PONTI e VIADOTTI costruiti con il “BURRO”.Non credo di essere molto lontano dal vero. Aggiungo che di “falsità” se ne compiono sempre a prescindere se sei titolare di laboratorio, di impresa o sei libero professionista. Quando certe cose avvengono dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e non alzare le spalle, aiutare le “tradizioni” consolidate non giova.