a mio avviso le indagini geognostiche più che essere estese a vaste aree dovrebbero essere fatte bene e in modo approfondito anche su siti di limitata estensione. poi bisogna guardare alla geologia e capire quanto siano correlabili i dati ottenuti. la continuità dei corpi sedimentari nelle pianure alluvionali o in ambietni marini fossili è tale che una indagine darebbe valori molto simili (se non identici) per decine di km. il problema è che secondo questa nuova normativa si potrà fare affidamento su valori tabulati del Vs30 e pertanto nessuno andrà più a spendere una lira per nuove indagini.