Ieri sera su RAI3 c'è stata una puntata di Primo Piano dedicata in parte alla siccità nel bacino del Po.
Chi era l'Esperto invitato.... il buon Tozzi naturalmente. Perchè chiamare un esperto qualunque, magari il Segretario dell'Autorità di Bacino, che di queste cose forse ne capisce qualcosa di più, se non altro per l'ottima gestione degli grandi invasi alpini che ha impedito il peggio nel corso della magra 2003....
Il buon Tozzi ha intrattenuto tutti con il solito fumoso discorso sulla cementificazione dei bacini, l'impermeabilizzazione dei suoli e la conseguente ridotta ricarica delle falde, i tempi di corrivazione che si riducono..... Fantastico...
Segue un servizio sull'Adda e il Ticino, con tanto di Prof. geol. (non ricordo il nome) a illustrare la situazione, dove gli imputati sono le piccole derivazioni idroelettriche (che però evidentemente restituiscono sul medesimo corso d'acqua, quindi qual'è il problema per il Po??) e addirittura i prelievi per l'acqua Levissima.....
sorgenti tolte all'alimentazione dell'Adda. Viene indicata questa collossale cifra di 1 milione di bottiglie/ anno... che a occhio sono circa 1500 m3... cioè l'equivalente di uno stagno per la pesca alla trota. Non credo che influisca sulla magra del Po.....
Poi, per l'Adda, vengono additati a corresponsabili, in termini di volumi sottratti al bacino del Po, i prelievi per l'innevamento artificiale in Valtellina....No comment.
Evidenti vaccate.... anche tenendo conto che i trasferimenti d'acqua all'interno degli alti bacini del Ticino e dell'Adda sono ininfluenti sulla magra del Po, in quanto sia il Lago Maggiore sia il Lago di Como sono regolati da traverse all'incile, a favore dei prelievi irrigui a valle.
Disinformazione pura, nel peggiore spirito ambientalista, che individua e combatte i nemici sbagliati, e non è in grado di vedere quelli veri.
Triste per RAI3, dove siamo abituati a vedere giornalismo e informazione di ben altro livello (vedi "Report"). Più triste in generale è che possano parlare a milioni di italiani tuttologi poco informati come Tozzi, come unici invitati, al di fuori di qualsiasi contradditorio tecnico. Una prerogativa che finora era stata solo del nostro Presidente del Consiglio.