Hai ragione..ho un pò di confusione in testa perchè ho appena iniziato ad occuparmi dell'argomento e, anche grazie ai vostri suggerimenti, cerco di acquisire un pò di esperienza..in un campo dove c'è cmq tanta confusione e dove ho già visto trattare, tra l'altro d'accordo con ARPA, dei riporti antropici facendo riferimento all'art 186...ecco il perchè dei miei dubbi e del cercare di fare maggiore chiarezza. Tu dici: "L'art. 186, invece, riguarda la gestione delle "terre e rocce da scavo" per le quali si deve intendere un materiale originato dall'attività di scavo di terreni vergini dove sono assenti, frammenti o frazioni di materiali inerti di origine antropica (detriti, macerie, frammenti di laterizi etc.)..... non mi sembra sia il tuo caso" Io non ha frammenti antropici di nessun tipo: no cls, no asfalto, no laterizi nulla solo ghiaia e terra ecco perchè mi è sorto il dubbio dell'applicabilità del 186. Mi chiedevo dove fosse scritto che le terre e rocce da scavo sono da intendersi solo come materiali naturali! L'ho trovato scritto nell'art 185 ma non nel 186...da qui la mia confusione. Infine sul metodo di campionamento io facevo riferimento al vecchio art 186, comma 3...sorry...cmq grazie mille per tutte le dritte!!!non ci improvvisiamo...cerchiamo di capire...