ma!
intanto la pratica quotidiana ha budget di pochissime migliaia di euro - qualche centinaio di euro.
forse siamo rimasti in pochi a chiamare la ditta che fa la penetrometria (anche una sola).
Pantalone non c'entra, non ci devono essere più geologi in cantiere, uno della ditta uno del committente ecc. ecc.
mi sembra banale!!
l'unica figura a cui da fastidio il geologo libero professionista puro ... è il geologo impresario che ha ottenuto l'incarico per fare indagine e relazione, siano essi lavori pubblici che privati, piccoli o grossi.
io ritengo che le due figure debbano essere svincolate, nell'interesse del committente e dei professionisti, non è corporativismo, almeno non è mia intenzione, credo nella libera professione.
l'esempio che molto spesso viene fatto è il medico con l'ecografo che fa sia il libero professionista che il consulente ecografo, è un po' più complesso perchè nella medicina vale molto il discorso fiduciario percui difficlmente io paziente vado dall'ecografista bypassando il medico di fiducia. generalmente inoltre il medico ecografo non è "schiavo" dello strumento, se ho il malditesta ... non mi fa l'ecografia al cranio!!!
molto spesso chi ha uno strumento lo deve far lavorare. chi ha il dl30 ... ci fa anche i palazzi a 3 piani. non chiama mica una ditta a fare le penetrometrie, perderebbe dei soldi, è ovvio e questo non è corretto.
secondo me la ragione sta nella divisione delle figure professionali. consulente della ditta di indagine e consulente del committente ... altrimenti si cortocircuita il sistema