Originariamente inviato da: geotux

Sono sicuro che c'entra la viscosita' in qualche modo ma non reisco a capire come mai nelle ultime 3 settimane cresce.

Un buon libro su LNAPL?

Grazie
Antonio


Credo che Antonio abbia centrato il problema: viscosità.
A mio avviso il LNAPL è condizionato dalla variazione del potenziale indotta dall'estrazione dei fluidi. La diversa viscosità e densità influiscono sulla permeabilità assunta dal fluido (ricordiamo che k è legata anche a densità e viscosità, che si suppone costanti nella maggior parte dei problemi di idrogeologia). Il LNAPL tende quindi a muoversi più velocemente sugli "strati" superficiali dell'acquifero freatico. Tale processo è maggiormente accentuato dall'eventuale limitata presenza di frazione fine, la cui tensione superficiale potrebbe invece giocare un ruolo importante nel rallentarne il movimento; ricordiamoci infatti che inoltre siamo in un dominio a 3 fasi (2 liquide e 1 gassosa) in matrice granulare e quindi ci sono effetti legati alla capillarità. Da questo punto di vista la presenza di una litologia come quella descritta da Antonio presenta certametne tra le massime porosità efficaci possibili.

Non conosco testi specifici (a parte i soliti noti), Antonio. Ho individuato questo lavoro che potrebbe esserti d'aiuto:

IWAKUN, O., BIGGAR, K. & SEGO, D. (2010). Estimation of actual LNAPL thickness at a fuel-contaminated Arctic mine site. Cold Regions Science and Technology, 60, 212-220.