Determinare lo spessore di LNAPL in pozzo è fondamentale per stimarne lo spessore all'interno dell'acquifero visto che sarà poi quest'ultimo a deciderne il volume disperso e quindi i costi di bonifica.
geotux,
premetto:
1. che lo spessore di LNAPL nel pozzo/piezometro non coincide con lo spessore reale nell'acquifero;
2. che il LNAPL si accumula al di sopra della frangia capillare (quest'ultima, all'interno di un pozzo/piezometro non esiste).
Pertanto, se il tratto fessurato del tuo pozzo attraversa sia la frangia capillare che la superficie piezometrica, il livello di falda nel pozzo sarà ad una profondità maggiore rispetto alla quota della frangia capillare (sulla quale si è accumulato il LNAPL).
Sulla base di quanto sopra il LNAPL migrerà, nel tempo (in funzione della mobilità dell'idrocarburo), da una quota più elevata (frangia capillare) ad una quota più bassa (livello di falda esistente nel pozzo).
Lo spessore del LNAPL nel pozzo (spessore apparente) sarà all'incirca, pari alla differenza di quota tra frangia capillare nell'acquifero e livello di falda nel pozzo e dipenderà, soprattutto, dalla granulometria del materiale che costituisce l'acquifero (che chiaramente determina lo spessore della frangia capillare), ma anche dalla densità e dalla quantità di idrocarburo presente nell'acquifero.