Ormai tutti i programmi di localizzazione hanno abbandonato i modelli a velocità uniforme. Tutti gli enti adottano almeno modelli 1-d multistrato, ma anche modelli più raffinati derivanti da studi di tomografia.
Il problema dell'ipocentro è che per vincolarlo bene sono necessarie stazioni molto vicine e con buoni segnali (oltre che un buon modello di velocità con la profondità). Per un magnitudo 3 o dintorni spesso non è il caso.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html