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Il comportamento che hai osservato è perfettamente normale. Il concetto è il tempo per riraggiungere una situazione di equilibrio. Prima di realizzare il pozzo, le varie fasi (LNAPL, gas, acqua) erano in equilibrio. Realizzando il pozzo hai di fatto tolto una porzione di terreno e l'hai rinpiazzata con una zona con acqua e aria. A questo punto avevi una situazione di non equilibrio. Il sistema ha reagito, facendo fluire del NAPL verso il pozzo, per tornare ad una situazione di equilibrio. Tieni presente che, poichè il NAPL è significativamente più viscoso dell'acqua, la permeabilità del terreno al NAPL è inferiore che rispetto all'acqua. Questo spiega il fatto che hai osservato il livello crescere nel tempo. Eri semplicemente nella fase transitoria (la cui durata temporale può variare significativamente in funzione della viscosità, della permeabilità del terreno, della quantità di NAPL èresente, etc.) prima di riraggiungere una situazione di equilibrio. ATTENZIONE che la migrazione dei NAPL (ed il recupero) sono una cosa piuttosto complessa concettualmente, sicuramente più complessa della classica idrogeologia. Per iniziare, ti segnalo questo link, in cui potrai trovare documenti interessanti: http://www.api.org/ehs/groundwater/lnapl/index.cfm
Stefano Zanarello
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Acc! non avevo letto della Geosock da 450 micron. secondo me non è stata una mossa azzeccata. Visto la viscosità della miscela benzina/gasolio (peraltro, datata, quindi le frazioni più leggere le hai perse da tempo...), questa geosock rappresenterà un impedimento non indifferente all'ingresso del NAPL nel pozzo. Guarda, può anche darsi che il lento fluire del NAPL che hai osservato dipenda in gran parte da questa geosock. Sicuramente, questo pozzo non avrà una grande efficienza come pozzo di recupero NAPl...
Stefano Zanarello
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Tieni presente che, poichè il NAPL è significativamente più viscoso dell'acqua, la permeabilità del terreno al NAPL è inferiore che rispetto all'acqua. Per iniziare, ti segnalo questo link, in cui potrai trovare documenti interessanti: http://www.api.org/ehs/groundwater/lnapl/index.cfm Il link è molto interessante! Grazie Stefano! Credo che però sei giunto a delle osservazioni corrette partendo da delle ipotesi che però non mi sembrano del tutto fondate: infatti la viscosità dei LNAPL mi risulta essere inferiore a quella dell'acqua, come del resto si può osservare scaricando il db dal tuo link. E' proprio a causa della minore viscosità che il LNAPL migra più velocemente verso il pozzo, incrementando anche lo spessore. La discussione incomincia ad essere interessante!
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Ricevo ed inoltro per opportuna conoscenza: "Midwest GeoSciences Group features a WEBINAR SPOTLIGHT on 2-Part Series
Register for both parts and receive a special reduced fee.
HYDROGEOLOGY OF AQUITARDS AND LOW-PERMEABILITY MATERIALS PART 1: Analysis of Aquitard Integrity by Ken Bradbury, Ph.D., PG. and David Hart, Ph.D., PG 11 February 2010 1pm MST (90 min.)
This 90-minute webinar will explore the key roles of aquitards in almost all groundwater projects, from water supply to waste disposal to site remediation. The instructors will discuss the definitions, basic categories, and typical hydrogeologic properties of aquitards, and will introduce the concept of evaluating aquitard integrity. Attendees will learn new concepts about the effects of aquitards on groundwater flow and well response while learning the consequences how common monitoring well configurations can yield useless or misleading information in low-permeability settings.
HYDROGEOLOGY OF AQUITARDS AND LOW-PERMEABILITY MATERIALS PART 2: Analysis of head distributions and vertical hydraulic gradients by Ken Bradbury, Ph.D., PG. and David Hart, Ph.D., PG 17 February 2010 – 1pm MST (90 min.)
This 90-minute webinar will explore the meaning and measurement of hydraulic head distributions and vertical hydraulic gradients essential for correct analysis and interpretation of groundwater flow in low-permeability materials. Attendees will learn how to construct diagnostic plots of hydraulic head profiles that provide immediate insight into groundwater movement and heterogeneity at any field site. Such plots are proven essential for correctly designing groundwater monitoring systems, selecting monitoring locations, and interpreting monitoring results. The webinar will also cover the definition and significance of a water table in low-K settings and evidence for or against perched conditions. Participants will undertake a hands-on exercise demonstrating the hydraulic concepts presented.
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OTHER WEBINARS IN FEBRUARY:
UNDERSTANDING LNAPL IN FINE GRAINED SOIL: Convention, Misconceptions and New Advances Mark Adamski, PG; Technical Specialist at BP America 23 February 2010 – 1pm MST (90 min.)
This 90-minute webinar will provide practitioners with an advanced understanding LNAPL occurrence and distribution in fine-grained soils and a discussion of the geochemical conditions that affect LNAPL saturations. Attendees will learn to characterize LNAPL occurrence by learning analyses methods and practical ways to consider LNAPL saturations their residual effects.
ENVIRONMENTAL FORENSICS: A Practical Introduction with Recent Advances Lyle Bruce, Ph.D. Principal Hydrogeologist 24 February 2010 – 1pm MST (60 min.)
This 60-minute webinar will present updated methods of analyzing and identifying suites of chemicals that give clues regarding the origin of subsurface contamination. In any forensic or investigative technique, however, a single stand-alone analysis seldom provides the desired answers. Attendees will gain an understanding about identifying contamination sources for both remediation and litigation purposes. _______________________________
JOIN THESE WEBINARS FROM ANYWHERE
REGISTER: http://www.midwestgeo.com
Midwest GeoSciences Group 6771 County Road 8 SW Waverly, Minnesota 55390 Phone: 763.607.0092 Fax: 763.658.1539 info@midwestgeo.com http://www.midwestgeo.com http://midwestgeo.blogspot.com"
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Credo che però sei giunto a delle osservazioni corrette partendo da delle ipotesi che però non mi sembrano del tutto fondate: infatti la viscosità dei LNAPL mi risulta essere inferiore a quella dell'acqua, come del resto si può osservare scaricando il db dal tuo link. E' proprio a causa della minore viscosità che il LNAPL migra più velocemente verso il pozzo, incrementando anche lo spessore. Quello che dici non è del tutto corretto. Dei vari LNAPL, solamente la benzina (e forse qualche jet-fuel non in uso in Italia) ha viscosità inferiore all'acqua. A titolo di esempio, ti riporto i valori di viscosità dinamica di benzina e gasolio, tratti da API 4682, confrontati con l'acqua: benzina: 0.75 centipoise gasolio: 3.9 centipoise acqua: 1 centipoise Questo per prodotti freschi. I prodotti invecchiati risultano arricchiti percentualmente delle frazioni più pesanti, per cui la viscosità aumenta. Nel caso in esame, abbiamo una miscela di benzina/gasolio invecchiata: è molto probabile che la viscosità sia maggiore di 1 centipoise. Comunque, non è solo la viscosità ad influenzare la velocità di migrazione del LNAPL. Molto importante è anche la permeabilità relativa, che dipende dal grado di saturazione e dalla permeabilità intrinseca del terreno. In pratica, minore è la saturazione del NAPL (percentuale del volume dei pori occupata dal NAPL), minore è la permeabilità. Tipicamente, la velocità di migrazione del NAPL è sensibilmente inferiore a quella dell'acqua, come evidenziato anche dai bail down test (una sorta di slug test in cui si monitora la risalita del livello del NAPL), la cui durata è nettamente maggiore della durata di uno slug test in un acquifero analogo. In ogni modo, la velocità con cui il NAPL migra verso il pozzo, alta o bassa che sia, non influenza lo spessore di NAPL raggiunto in condizioni di equilibrio, che dipende solo dalle proprietà dell'acquifero e del NAPL, ma invece influenza molto il tempo necessario per raggiungere questa condizione di equilibrio.
Stefano Zanarello
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Quello che dici non è del tutto corretto. Dei vari LNAPL, solamente la benzina (e forse qualche jet-fuel non in uso in Italia) ha viscosità inferiore all'acqua. A titolo di esempio, ti riporto i valori di viscosità dinamica di benzina e gasolio, tratti da API 4682, confrontati con l'acqua: benzina: 0.75 centipoise gasolio: 3.9 centipoise acqua: 1 centipoise
Questo per prodotti freschi. I prodotti invecchiati risultano arricchiti percentualmente delle frazioni più pesanti, per cui la viscosità aumenta. Nel caso in esame, abbiamo una miscela di benzina/gasolio invecchiata: è molto probabile che la viscosità sia maggiore di 1 centipoise. Comunque, non è solo la viscosità ad influenzare la velocità di migrazione del LNAPL. Molto importante è anche la permeabilità relativa, che dipende dal grado di saturazione e dalla permeabilità intrinseca del terreno. In pratica, minore è la saturazione del NAPL (percentuale del volume dei pori occupata dal NAPL), minore è la permeabilità.
Come affermi tu, credo che in questo caso, quello della permeabilità relativa sia l'elemento determinante: in questo caso appare decisamente elevata. In questo articolo viene spiegata con dettaglio ( http://www.epa.gov/tio/tsp/download/lnapl.pdf). Qui sono riportati dei valori di viscosità tipici dei Light Nonaqueous Phase Liquids Stefano, è possibile avere un link alle tabelle API? Finora (vedi link) non sono riuscito ad individuare valori paragonabili a quelli da te indicati, a prescindere dalla temperatura di riferimento e generalmente risultano sempre inferiori a quelli dell'acqua.
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ciao a tutti, mi permetto a scrivere qui visto che la mia domanda è pertinente al post. ho bisogno di un programma, una formula,...qualcosa per calcolare lo spessore reale di LNAPL in un acquifero... grazie un saluto a tutti
"La fatica è quel dolore fisico che si oppone alla continuazione del lavoro" EnzoDelRe
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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