I Consorzi di bonifica sono competenti nelle zone di bonifica gli argini e i tratti in seconda categoria passarono dallo stato alle regioni e quindi delegate le province (almeno in toscana).
La copetenza sugli argini del Serchio è quindi della Provincia di Pisa.
A memoria mia ma anche di alcuni nodichesi nella zona di rotta non c'erano tubi passanti o roba del genere si tenga presente che la zona è ben visibile dalla provinciale i campi adiacenti sono ben coltivati da una azienda agricola e se ci fosse stato un tubo passante era sotto gli occhi di tutti, a maggior ragione della provincia che è sempre alla caccia di attingimenti perchè questi portano soldini con i relativi canoni.
Il problema che andrebbe aperto è cosa possiamo fare per monitorare lo stato di manutenzione degli argini? Sono opere anche molto vecchie che vanno seguite.
Quindi manutenzione, monitoraggio, valutazione della consistenza e logistica del pronto intervento idraulco: a Nodica bastava intervenire in tempo con una coronella e forsre si evitava il disastro.
In quanti posti può accadere una cosa simile? Arno Serchio ..... parliamone.