E il mercato lo facciamo noi!
Potrebbe essere vero, purtroppo ci manca il coraggio di mandare a quel paese il Committente...come in questo caso..
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=77840&gonew=1#UNREADOra ognuno di noi ha aneddoti come questo se non più divertenti (ma quanto???) da raccontare, ultimamente mi rendo conto che ci caliamo le braghe di fronte a persone che vogliono "risparmiare"...ma su che cosa poi??' ma sull'onorario dei tecnici...(qualunque esso sia ha poca importanza..) perchè è l'elemento debole...., sulle indagini da fare (perchè "costose") e altro ancora...ognuno di voi si sbizzarrisca..
Secondo voi il "committente" quando acquista paga poco il notaio (tra l'altro figura totalmente inutile perchè non garantisce niente..) oppure gli paga tutta la parcella ed in questo caso è il committente che si cala le braghe e sensa fiatare per giunta???
Perchè non riusciamo a valutare, nella maggioranza dei casi, economicamente e dignitosamente il ns lavoro???
State pur certi che se un potenziale "Committente" ha un reale interesse a fare qualcosa paga la cifra richiesta e senza fiatare...ovviamente è un suo diritto trattare sulla cifra,ci mancherebbe, però da parte nostra dovremmo impuntarci di più e non essere timorosi...ed accontentarli in tutto e per tutto..perchè poi i rischi sono sempre dei tecnici..non scordatelo mai..il committente, nell'eventualità, si rifugia in "caro dottore ma è stato lei a suggerirmelo...io cosa vuole che capisca..sono un ignorante in materia.."....
Ciao