Rispondo a Matteo Cultrera e a chiunque sia interessato a capire VERAMENTE qual'è la posizione dell'AGCM rimandandovi ad alcuni link sul sito dell'Autorità per approfondimenti che consiglio di leggere con molta attenzione.
In pratica l'Antitrust sta spingendo da alcuni anni a superare, per TUTTE le libere professioni, lo steccato ideologico tra attività imprenditoriali e professionali. Tale volontà nasce da precisi obblighi imposti dalla UE essendo già esecutivi in gran parte dei paesi membri.
invito a leggere il documento pubblicato sul sito dell'AGCM trovando in "cerca" la frase: "liberalizzazione dei servizi professionali" segnalato al Parlamento e al Governo in data 18/11/2005. Da notare la data !
Ed ancora invito a leggere l'Audizione del Presidente dell’Autorità presso le Commissioni riunite II (Giustizia) e X (Attività produttive) della Camera dei Deputati in data 8 marzo 2007 nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla riforma delle professioni.(vedi in allegato)
Circa poi la questione ingegneri-DPR 328/01 ricordo che il Consiglio di Stato con la sentenza n. 1473/2009(vedi file in allegato) ha DEFINITIVAMENTE dato torto agli ingegneri sulle competenze del geologo ai sensi dell'art. 41 del DPR 328/01, e che al momento all'AGCM non risulta alcuna segnalazione di eventuali denunce di abusi e/o "blindature" di mercato da parte dei geologi come si può facilmente controllare sempre dal sito dell'AGCM andando nella pagina: "intese, abusi, concentrazioni".
Il timore di usare il DPR 328/01 è decisamente sospetto, se poi per ignoranza (tanta) o malafede di alcuni questo sarebbe interessante scoprire ma è molto probabile che a farlo sarà chi è obbligato da legge costituzionale (art. 112)
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
....invito a leggere il documento pubblicato sul sito dell'AGCM trovando in "cerca" la frase: "liberalizzazione dei servizi professionali" segnalato al Parlamento e al Governo in data 18/11/2005. Da notare la data !....
è il periodo temporale in relazione alla famigerata 349 di cui il CNG doveva dare pareri entro fine novembre 2005 e che furono glissati (i pareri) perchè c'erano attività elettorali nei vari ordini regionali ??? o mi sbaglio ???
Scusa Dott. Troncarelli per la rusticità del mio intervento, nulla di personale e come tale non creiamolo! Il mio , e non solo mio , problema fondamentale è che diverse piccole ditte come la mia saranno costrette a vendere a peso di ferro le loro sudate attrezzature ed a rimettersi sul mercato dei Professionisti; immaginati un ultracinquantenne massacrato che và in Angola! La mia, e di tanti altri acidità, non può essere alleviata dalla "Teoria dei piccoli passi". Non conoscendoti, non entro nel merito delle tue competenze e capacità . Dico la mia: assomiglia più alla "Pratica dell'inciucio". Può essere che tanti Ordini Regionali non concordi con le Specifiche di alcuni Governatori possano loro malgrado accettarne le Direttive?,e se vuoi 5, e dovrai chiedere 10, sarà utile gongolare per 1? è chiaro che ci rimarrà 0.5 alla fine di questa partita. Ricordo comunque che : n.01 "L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro.La Sovranità.....". Se mi togliete il lavoro che ho, sono io, la Repubblica, la Comunità o qualche conoscente che rompe a farne le spese? Le NTC, accennai con i miei più giovani ed euforici collaboratori, non ci porteranno nulla di nuovo dal punto di vista economico. Vedi infatti Rel. sul Forum a 300-500-700 Euro. Come prima e peggio! Il Problema, se esisteva un ritorno economico, me lo sarei aspettato da Ordini più forti del nostro.E invece No! Esistono tra noi elementi potenti che utilizzano la Crisi per far pulizia. C'è la crisi... eliminiamo i rompiscatole. Guarda caso, i miei conoscenti più potenti mi chiamano il "Rompiscatole"
Guarda 321 che io sono nella stessa tua condizione: ho quintali di "ferro" nel magazzino ed anche io non sono più un ragazzino. Però, siccome il primo riferimento, per ogni iscritto, in ordine gerarchico, è il proprio OR, è li che dobbiamo farci sentire (e vi assicuro che qua nel Lazio molti si fanno sentire e noi stiamo facendo di tutto per non lasciare inesaudite richieste/lamentele/proposte). Quando dite "dovete farvi sentire" mi avvilisco un po'; dovremmo usare la prima persona plurale non la seconda; solo con uno spiccato spirito di corpo riusciremo a spuntare migliorie; le voci/documenti/esternazioni di singoli o di gruppi sparuti di noi, saranno una inutile dispersione di forze e di energie. Concentriamo le idee, gli sforzi, gli entusiasmi; facciamo proposte ai nostri ordini e chiediamo che le mozioni vengano poi portate ai livelli superiori; solo così abbiamo speranze. Per quanto riguarda la "moratoria" (ovvero un rinvio al 01.01.2011 dell'entrata in vigore del punto 6.2.2 del DM 14.01.2008) di cui si vocifera, la situazione dovrebbe essere questa. Nell'ormai usuale decreto milleproroghe (quest'anno è il D.L. 194/09 del 30.12.2009) non hanno fatto in tempo ad inserire la proroga (Bertolaso in quei giorni era ad Haiti e siccome deve essere avallata anche da lui, è saltata). Poichè un decreto legge, pena decadenza, deve diventare legge entro 60 gg, gli anni scorsi ogni 28.02 il decreto milleproroghe è stato convertito in legge con modificazioni. Quest'anno dovrebbe accadere la stessa cosa e, tra le modificazioni, dovrebbe essere inserita la proroga di cui ti ho detto. Il problema però è solo rinviato: le Circolari che si stanno imbastendo consentiranno al Ministero di tornare a concessionare: ma lo spirito non sarà quello di certificare una procedura o una singola indagine ma la struttura; e quindi cambierà molto poco temo.
Scusa Dott. Troncarelli per la rusticità del mio intervento, nulla di personale e come tale non creiamolo! Il mio , e non solo mio , problema fondamentale è che diverse piccole ditte come la mia saranno costrette a vendere a peso di ferro le loro sudate attrezzature ed a rimettersi sul mercato dei Professionisti; immaginati un ultracinquantenne massacrato che và in Angola! La mia, e di tanti altri acidità, non può essere alleviata dalla "Teoria dei piccoli passi". Non conoscendoti, non entro nel merito delle tue competenze e capacità . Dico la mia: assomiglia più alla "Pratica dell'inciucio". Può essere che tanti Ordini Regionali non concordi con le Specifiche di alcuni Governatori possano loro malgrado accettarne le Direttive?,e se vuoi 5, e dovrai chiedere 10, sarà utile gongolare per 1? è chiaro che ci rimarrà 0.5 alla fine di questa partita. Ricordo comunque che : n.01 "L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro.La Sovranità.....". Se mi togliete il lavoro che ho, sono io, la Repubblica, la Comunità o qualche conoscente che rompe a farne le spese? Le NTC, accennai con i miei più giovani ed euforici collaboratori, non ci porteranno nulla di nuovo dal punto di vista economico. Vedi infatti Rel. sul Forum a 300-500-700 Euro. Come prima e peggio! Il Problema, se esisteva un ritorno economico, me lo sarei aspettato da Ordini più forti del nostro.E invece No! Esistono tra noi elementi potenti che utilizzano la Crisi per far pulizia. C'è la crisi... eliminiamo i rompiscatole. Guarda caso, i miei conoscenti più potenti mi chiamano il "Rompiscatole"
Leggendo quanto scritto da 321 e dallo stesso Roberto mi viene un senso di frustrazione enorme. Molte realtà a guida di geologi, con geologi dipendenti o più semplicemente come professionisti geologi, qualora passasse questa idea scellerata che il geologo non può fare misure saranno destinate al macero.
Allora la mia preghiera la rivolgo a chi sente il problema e lo vede nel modo corretto. Mi rivolgo a Roberto Troncarelli che scrive in questo forum, ai Consigli degli Ordini del Lazio, della Sardegna, del Piemonte, della Toscana, del Molise, della Sicilia, del Trentino, della Calabria etc. affinchè facciano fronte comune. Se queste regioni si mettessero d'accordo sarebbero un traino anche per le altre.
Questo è un momento importante, si vota per il rinnovo degli organismi dell'Epap, pensiamoci bene prima di dare la nostra preferenza.
caro neworder qui si continua a menar il can per l'aia e qualcuno è stato anche messo a tacere con qualche briciola nel panierino. Altri infine abbaiano nella speranza di ricevere qualche osso.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
Ho letto i vari interventi e onestamente io non credo che chiarezza sia stata fatta. Ancora non è chiaro il limite che separa la Professione dalla Attività d'Impresa. Credo che sia un punto molto importante che vale la pena di definire in 3 direzioni:
1 - Come la categoria dei geologi intende porsi; 2 - Riferimenti normativi nazionali; 3 - Comunità Europea (prima o poi dovremo confrontarci anche con i vicini).
il geologo come lo facciamo noi è l'ing geotecnico e eng geologist (il geologo ingegnere applicato rappresentato dalla IAEG) nel Nord europa e solo in spagna vicino a noi va anche detto che in italia esistono complessita ambientali molto singolari (appennino alpi zone lagunari complessi di pianura con caratteristiche quasi uniche - vedi piana simeto in sicilia) simili per la realtà montana solo alla Svizzera dove lavorano molti colleghi italiani). comunque vista la complessita della 3 posta da Matteo e le forti differenze di preparazioen di base e di lavoro sarà bene attrezzarsi e guardarsi intorno (in Italia queste multinazionali di ing sono già presenti)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
(...) sarà bene attrezzarsi e guardarsi intorno (in Italia queste multinazionali di ing sono già presenti)
finalmente qualcuno che lo scrive !!
voglio ricordare cosa è successo nel settore ambientale relativamente ai laboratori chimici dove un grosso laboratorio, il più grande con oltre 700 analiti certificati Sinal, la fa da padrone anche in quelle regioni dove non ha laboratori ma solo uffici commerciali che si occupano della gestione delle commesse. E questo nonostante ci siano tanti altri laboratori chimici con tanto di accreditamento analogo.
I primi ad essere schiacciati saranno quei morti di fame che oggi, senza avere interessi diretti (piccole società), sono stati cooptati e messi a tacere dopo aver abbaiato per un bel collare. I secondi saranno quelle società (piccole) che non avranno forza economica sufficiente per competere su un mercato che tenderà al ribasso facendo diminuire gli utili di impresa.
Le concessioni, ammesso che vengano riproposte (visto il dispositivo della sentenza del TAR Lazio 1422/2008), hanno storicamente dimostrato tutto il loro fallimento in settori ben più protetti in quanto d'elite, figuriamoci in un settore in cui già vi è un grosso mercato.
I furbetti che hanno gestito questo pastrocchio oltre a non avere delle basi di microeconomia non hanno nemmeno sufficiente intelligenza da avere la capacità di guardare non dico nella lunga distanza ma almeno nella media. Capisco che Keynes, noto economista, sosteneva che alla lunga siamo tutti morti ma almeno dovremmo cercare di sopravvivere nella media distanza.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)