Le NTC separano la khi (la costante moltiplicativa tra massa della struttura, PGA e taglio sismico) dal Khk (costante moltiplicativa tra PGA e taglio sismico nel terreno).
Adesso però scusa ma non capisco cosa proponi, le linee guida AGI non mi sembrano dicano granchè di diverso, in ogni caso non costituiscono la legge.
Se la normativa è discordante dalle linee guida AGi la normativa ha valore giuridico, le linee guida AGI no.
Se in Richards et al. non riusciamo ad introdurre il taglio sismico derivante da khi*W dove khi = ordinata dello spettro di progetto Sd(T1)la formula non può essere utilizzata legalmente.
Considerato che le indicazioni normative mostrano talora l'assenza di rigore scientifico (ad es. il coeff. sismico Khk delle fondazioni superficiali valutato facendo riferimento al valore di Khk dei pendii; correzione non di tutti i fattori di capacità portante, bensì del solo fattore Ngamma per tener conto dell'effetto inerziale del terreno) ed aggiungendo le incertezze legate alla valutazione approssimata del periodo fondamentale della struttura e della sua duttilità,
essendo Kh > Khk e qualora Kh >= Khi (condizioni che mi consentono di operare a favore di sicurezza),
preferisco fare riferimento al Metodo di Richards o a quello di Maugeri riportati nelle linee guida AGI (2005).