Originariamente inviato da: michelec

e quali sono gli standard minimi stabiliti per legge.
in genere il funzionario verifica la forma e non la sostanza di cui è responsabile il firmatario e poi bisogna vedere quale è la relazione tipo che ha in mente

Non ho detto che esistano standard minimi di legge.
Sono però convinto che tutti noi abbiamo un'idea di quale debba essere il contenuto essenziale di una relazione geologica e di quali siano i metodi d'indagine più appropriati allo specifico problema. Purtroppo però, per accappararsi il lavoro portandolo via dalle mani dei colleghi, c'è chi si abbassa a "sfornare" relazioni geologiche ciclostilate (a volte addirittura prive di carta geologica, oppure con la carta geologica di un altro lavoro con l'ubicazione dell'area sbagliata, e non vado oltre per non offendere la nostra dignità di geologi) utilizzando per le indagini il proprio penetrometro dinamico leggero a prescindere dal tipo e dall'entità del lavoro.
Ti fideresti di un medico che per visitarti utilizza solamente il suo stetoscopio (perchè tanto ce l'ha e dovrà pur usarlo questo miracoloso strumento!) a prescindere dalla patologia in questione? IO NO.

Originariamente inviato da: michelec

in genere il funzionario verifica la forma e non la sostanza di cui è responsabile il firmatario e poi bisogna vedere quale è la relazione tipo che ha in mente

Se per forma si intende la presenza di un elaborato con il timbro e la firma di un professionista regolarmente iscritto all'Albo dei Geologi, contenente al suo interno un capitolo con l'elenco della normativa vigente al momento della stesura del lavoro, beh ... allora vuol dire che certi "professionisti" continueranno indisturbati a sputtanare il nostro lavoro e l'intera categoria professionale.