Finalmente Laerte! Provo a spiegarmi con un esempio: se io volevo specializzarmi o divertirmi a fare che so, solo prove statiche elettriche CPTE, non potevo farlo; perché la 349 (e si vocifera anche le nuove versioni delle circolari) mi obbligavano a possedere, oltre al penetrometro, anche due sonde e una serie di altri strumenti (basta rileggere la 349) per poter essere concessionato e quindi autorizzato ad operare in veste ufficiale; più che una certificazione di qualità mi sembrava una certificazione di quantità.
Ora, io sono d'accordo, anzi spingo verso una regolamentazione delle attività geotecniche, ma in modo che possa essere certificato anche il singolo professionista che decida, ad esempio, di eseguire solo prove dilatometriche: vorrei però avere la certezza che quando incarico il collega (perché la dilatometrica può farla ed avere la sensibilità e la competenza di interpretarla solo un geologo) il dilatometro e la procedura siano corrette e sottoposte a periodiche visite di controllo (io ad esempio mi rivolgo per i miei scopi, per sicurezza mia e dei miei eventuali committenti, al SIT Società Italiana di Taratura tanto per non fare pubblicità.
Insomma vorrei che la norma consentisse di certificare anche la singola prova e non obbligarci a possedere un parco strumenti che diventano obsoleti dopo poco tempo.
In questo senso propendo per certificare l'indagine e non la struttura.