Originariamente inviato da: Normativo

Sembra un ritorno alle tensioni ammissibili ma non lo è. Infatti ricordo che la fondamentale condizione (6.2.1) Ed <= Rd prevede che Ed possa essere il valore di progetto dell&#146;azione o dell&#146;EFFETTO DELL&#146;AZIONE (nel nostro caso la pressione di contatto).
Saluti. Ing. Renato


Non dico che la tua proposta è priva di logica, ma la normativa esplicita che le sollecitazioni sismiche, ad esempio, devono essere portate in conto mediante il coefficiente correttivo dell'inclinazione del carico.

A questo punto apparirebbe più rigorosa la soluzione di Winkler che adottano i moduli geotecnici dei programmi strutturali: una sola molla che raggiunge lo snervamento e la fondazione non è verificata.

Questo modello almeno tiene conto del momento di inerzia dei vincoli, cosa che i modelli geotecnici classici non fanno.

In effetti, nella verifica di un reticolo con il modlelo geotecnico classico, dovremmo semrpe esplicitare che la verifica è valida a condizione che lo SL STR sia raggiunto, ossia che le travi raggiungano la rottura.

Se le travi non si rompono, queste trattengono il membro verificato che non può collassare.

Mi sembra un vincolo molto, ma molto pessimistico. Irrealistico, a dire la verità.

La conclusione è che i modelli geotecnici classici non possono fornire una resistenza realistica alla rottura del terreno di un reticolo di travi rovesce, soltanto un irealistico lower bound.

A meno che includiamo l'energia richiesta a spezzare le travi vincolari nell'equazione.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)