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E bravi Troncarelli e Menghini, avete preparato un documento, poi taroccato, che, a maggior ragione per il "flop" Catanese, avete comunque approvato. L'Antitrast? me ne preoccuperò se e quando andrà affrontato, forse che i produttori di spaghetti o altri se ne sono occupati prima? in ballo ci sono i nostri interessi, non le tue seghe mentali. Occupiamoci dell'antitrast se ne diveniamo attenzione. Realtà europee: mi piace quando vengono richiamati gli standard europei per far guadagnare qualche amico che vende lampadine o adesivi demenziali : 80Km/h le 500, 90Km/h le 600. Haioo!!! Sveglia Giovani che prima ci impuffano poi si scusano non avendo colpe. Il Fato, Il destino avverso... ma cosa pensavate???
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Iscritto: Dec 2004
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Sarebbe il caso di chiarire una volta e per sempre quale è il reale potere dell’Autorità garante per la concorrenza e del mercato meglio nota come Antitrust o AGCM dato che qualcuno, nel (recentissimo) passato anche dall’alto della sua carica ordinistica (dimostrando come la speranza di avere rappresentanti di categoria con un minimo di conoscenze giuridiche sia vana), ogni tanto teme un intervento di censura da parte dell’Antitrust sulle eventuali difese legittime invocate per le competenze del geologo ai sensi del DPR 328/01.
Questa volta voglio mettere da parte il mio alter ego di aspirante avvocato facendo parlare chi dell’avvocatura ne ha fatto una professione. Vi riporto sotto uno stralcio di un editoriale pubblicato sul n. 3/2009 de “La Previdenza Forense”, il quadrimestrale della Cassa di previdenza e assistenza forense, intitolato: ”Il CNF risponde all’Autorità garante della concorrenza e del mercato”
L’AGCM non è nuova ad intervenire nel dibattito legislativo relativo a provvedimenti di interesse per l’Avvocatura facendo uso del potere di segnalazione di cui all’art. 21 della propria legge istitutiva (legge 287/1990). Immancabilmente, tale potere è stato sempre esercitato in una direzione contraria alle istanze portate avanti dalla classe forense e dai suoi organi rappresentativi. L’ultimo caso significativo riguardò il provvedimento (poi diventato legge n. 339 del 2003) con il quale la professione di avvocato è stata esclusa dal campo di applicazione delle norme che consentono ai dipendenti pubblici part time l’iscrizione negli albi professionali. Nonostante tale segnalazione la legge venne approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati il 5 novembre 2003, con il larghissimo consenso di tutte le forze politiche, senza distinzioni tra maggioranza ed opposizione; del pari la presunta lesione al principio di concorrenza lamentata dall’AGCM non trovò ascolto neanche presso la Corte costituzionale, che ebbe ad esaminare la legge in oggetto, rigettando le prospettate questioni di legittimità costituzionale. Il precedente segnala inequivocabilmente non solo come le Camere non abbiano alcun obbligo di dare seguito alle segnalazioni dell’Autorità, ma anche come tale istituzione sia incline a farsi portatrice dell’interesse pubblico al rispetto della libertà di concorrenza senza assumere mai l’onere di effettuare una ponderazione bilanciata rispetto ad altri interessi pubblici coinvolti. In altre parole, l’AGCM si pone come un soggetto istituzionale portatore di uno specifico limitato interesse, che il legislatore ha il dovere di tenere in considerazione, conservando tuttavia la piena responsabilità politica di adottar le soluzioni ritenute più opportune, che debbono tenere conto di un più ampio quadro di interessi coinvolti. Nel caso da ultimo descritto, inoltre, la ragionevolezza della scelta del legislatore è stata avallata addirittura dalla Corte costituzionale. Non è questa la sede per soffermarci sul progressivo spostamento dell’AGCM verso la posizione di organizzazione rappresentativa di interessi, piuttosto che di istituzione pubblica che responsabilmente conforma l’azione di tutela del proprio interesse pubblico primario in termini coerenti con altri interessi pubblici rilevanti nelle fattispecie considerate. Né per esaminare l’inevitabile perdita di autorevolezza che tali contegni comportano. Qui basti solo segnalare come la posizione dell’AGCM sia parziale, e come tale posizione non comporti (e non abbia in effetti comportato) alcun obbligo di conformazione in capo al legislatore.
Per quanto sopra riportato voglio sperare di non dover più “ascoltare” latrati alla luna !!
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Firmarsi con nome e cognome, come fanno il buon Alessandro (hai appena scritto un altro post utilissimo), con grande coraggio Giorgio e prima ancora Giuliano (anche se le sue idee a riguardo sono purtroppo per lui vecchie), merita solo per questo un plauso. Io sono tra quelli che stanno nell'ombra, ma ammiro coloro che firmandosi hanno il coraggio di esprimere le loro idee....lo farò anche io prima o poi!
Giorgio ha esposto benissimo quello che è successo al "loro" documento, dato in pasto alle alte cariche (vedi Catania), per il concetto del vogliamoci bene, è stato stravolto nel succo della sostanza, perdendone la forza iniziale.
Una preghiera a tutti quelli che scrivono sul forum, chi scrive condividendo con noi le idee di base, talvolta esponendosi, deve essere rafforzato e supportato.
Il forum è molto più letto e ... temuto di quanto si possa credere; l'idea che il geologo non può fare misure sarà distruttrice dei suoi sostenitori, è solo questione di tempo!
Mi ripeto con Giorgio, chiedendogli se le regioni che ho menzionato sono il "gruppo" sostenitore il documento prodotto dalla commissione NTC.
Ultima modifica di neworder; 06/02/2010 21:35.
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Iscritto: Feb 2004
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Sarebbe il caso di chiarire una volta e per sempre quale è il reale potere dell’Autorità garante per la concorrenza e del mercato meglio nota come Antitrust o AGCM dato che qualcuno, nel (recentissimo) passato anche dall’alto della sua carica ordinistica (dimostrando come la speranza di avere rappresentanti di categoria con un minimo di conoscenze giuridiche sia vana), ogni tanto teme un intervento di censura da parte dell’Antitrust sulle eventuali difese legittime invocate per le competenze del geologo ai sensi del DPR 328/01. Hai ragione Alessandro: è materia in parte anche di giuristi. Per questo motivo avrei bisogno, avendoli cercati invano, di alcuni link e riferimenti ai passi nei quali si sostiene che sia l'Antitrust (ho già cercato sul sito www.agcm.it) che La Comunità Europea avversano la posizione dei geologi profesionisti italiani in quanto ravvisano una status più assimilabile a quello dell'impresa piuttosto che alla Professione ss. Quindi potete suggerirmi riferimenti utili in questo senso? Notizie, sentenze, comunicazioni, qualsiasi posizione ufficiale documentata.
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Iscritto: Feb 2004
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Iscritto: Feb 2004
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...ogni tanto teme un intervento di censura da parte dell’Antitrust sulle eventuali difese legittime invocate per le competenze del geologo ai sensi del DPR 328/01.
Da quanto mi risulta è l'Ordine degli Ingegneri in primis che si rivolge non tanto all'Antitrust quanto contro la 328/01 per togliere al geologo ogni possibilità di fregiarsi, al suo pari, del titolo di "progettista". Anche in questo caso vi chiedo di indicarmi i documenti di tale posizione.
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New Order, non posso mandarti i verbali delle riunioni che sono state indette per tentare di risolvere la situazione. Avrei piacere che ognuno di noi si firmasse con il proprio nome e la località, per avere in mano il termometro delle situazioni regionali. Grosso modo i nomi corrispondono: aggiungerei Puglia, Calabria e Sicilia. Ma sarebbe anche giusto che però tutti voi vi rivolgiate al vostro ordine perché queste riunioni non sono mica incontri massonici: i verbali sono depositati presso gli ordini; nel Lazio io (sono un neoeletto)ed altri abbiamo chiesto di dare ai nostri iscritti maggior notizie possibile di ciò che avviene perché tutti ne siano informati; ma se l'ordine non interviene è vostro sacrosanto diritto chiedere di essere messi a parte di ciò che viene ratificato, o quanto meno di ciò che è nell'interesse di tutti e nell'attualità della situazione contingente. Ci sono tante cose che non vanno, ma oltre ai forum/blog, che sono uno strumento per manifestare il proprio dissenso, ma che non incidono sulle linee di indirizzo, l'unico modo per modificare queste ultime è partecipare attivamente alla vita del proprio ordine, sia in veste di rappresentante che di semplice iscritto. Da dentro, se siamo compatti, con gradualità, forse riusciremo a migliorare la situazione. SOprattutto
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Iscritto: Apr 2009
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condivido lo spirito "limpido" di Troncarelli e specialmente le sue conclusioni
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Feb 2010
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OP
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321 ti spiace contattarmi? rob.tr@libero.it Credo che giudicare i colleghi che stanno tentando, fattivamente, con proposte e documenti nelle sedi opportune, di fare gli interessi di tutti noi, e non solo criticando, talvolta ironicamente sui forum, siano comunque da incoraggiare. E ti assicuro che non è facile come credi; non è che tu vai a queste riunioni, ti incazzi, sbatti i pugni sul tavolo e ottiene ciò che credi sia giusto. Ci sono valutazioni diverse, posizioni contrastanti da comporre, a volte mala informazione da correggere, ecc ecc. Ci vuole tempo, diplomazia e pazienza; anche io, che per natura sono un impulsivo, a volte fatico per trattenermi quando si "perde" tempo in disquisizioni accademiche, ma non c'è altro modo che lavorare con gradualità, anche ottenendo pochi progressi alla volta, per cercare di migliorare le cose. PS qualcuno continua a chiamarmi giorgio; mi chiamo Roberto
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una aggiunta sarebbe sempre bene firmarsi con nome e cognome specie nei 3d importanti come questo
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Lazio, Toscana, Piemonte, Molise, Sardegna, Trentino, Puglia, Calabria e Sicilia. Si tratta praticamente del 50% delle regioni. Prendete coscienza della forza che avete!
Grazie Roberto (scusami per la confusione con Giorgio). Il lavoro che state producendo, comprese le chiacchierate qui sul forum è estremamente utile. Se posso permettermi, non disperdete le forse e concentratevi a fare gruppo con chi condivide l'idea di fondo del vostro documento, sono sicuro che troverai molte sponde tra i vari OR.
Ultima modifica di neworder; 07/02/2010 09:16.
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