per yoda se consideri che gli ascensori viaggiano a 18m/s (65km/h) e che probabilmente e vietato muoversi con lo scooter all'interno, segue che sono più veloci gli spostamenti sulla verticale che non sul piano orizzontale... ho le vertigini
Gli articoli sono stati presisul sito della Gemarc che è italiana. Infatti i pali sono stati studiati anche con ilprogramma Repute della Soc. Geocentrix. La società è quella di Andrew Bond (Chairman EC7) e il programma si avvale dei lavori e dei contributi di F. Basile della Geomarc. Lo conosco, mi piaceva sottolineare questo fatto; oltretutto il programma è molto molto valido.
A pag. 1 e 2 sono descritte le varie indagini eseguite. Sono state effetutate in 4 fasi, con un totale di 33 sondaggi, neanche tantissimi tutto sommato. Moltissime misurazioni con pressiometro, evidentemente adatto al tipo di roccia, anche se in Italia è un illustre sconosciuto (ma i costi sono proibitivi).
Interessante il minimalista modello geotecnico di tabella 1 a pag 3 e 4. Dai 10 m circa in poi si incontra roccia tenera con resistenza alla compressioen monoassiale non confinata qu non maggiore di 2.5 MPa.
Il modello geotecnico evidenza strati, substrati e per ognuno i parametri qu, Eu, Ed e fs
Interessante la figura 2, modello geotecnico del modulo elastico in condizioni dinamiche (linea rossa) e statiche a piccole deformazioni. Notare che la linea blu costituisce generalmente una stima cautelativa del modulo, una sorta di valore caratteristico (Molti studi di progettazione coinvolti nella verifica sono inglesi o australiani, per cui la progettazione ex EC7 è scontata).
I K winkler sono stati probabilmente tratti dal grafico 3, curve sforzi-deformazioni nonlineari.
Oltre all'analisi dei singoli pali è stata eseguita la verifica alla stabilità verticale e al ribaltamento del blocco di terreno contenente tutta la palificata.
Notare che l'analisi del potenziale di liquefazione è risultata positiva, ossia concreto rischio di liquefazione.
Coem sappiamo, questo si traduce in una resistenza laterale=0 nello spessore di terreno liquefacibile e nel conseguente calcolo di un attrito negativo dovuto alla riconsolidazione postsismica.
Il carico massimo trasmesso ai pali è di 35 MN, ai bordi della platea (credo si riferisca a 3500 tonnellate max per palo).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Originariamente inviato da: Ing. Marco Franceschini
Gli articoli sono stati presisul sito della Gemarc che è italiana. Infatti i pali sono stati studiati anche con ilprogramma Repute della Soc. Geocentrix. La società è quella di Andrew Bond (Chairman EC7) e il programma si avvale dei lavori e dei contributi di F. Basile della Geomarc. Lo conosco, mi piaceva sottolineare questo fatto; oltretutto il programma è molto molto valido.
m.
Certo è una buona pubblicità per il software italiano, ed è interessante leggere la su adescrizione:
Il modulo sismico di Repute (non disponibile nella versione commerciale) adotta un approccio a sottostrutture in grado di considerare sia gli effetti dell'interazione cinematica che di quella inerziale, come prescritto dall'Eurocodice 8 e dalle vigenti norme tecniche (DM 14.01.2008). L'analisi è svolta in due fasi:
1) Analisi della risposta sismica locale in condizioni di "free-field" (con software tipo SHAKE) al fine di determinare il profilo di spostamenti orizzontali del terreno;
2) Analisi di tipo pseudo-statico (pushover) in cui la palificata è soggetta sia al profilo di spostamenti determinato nella fase precedente (azione cinematica) sia alle forze trasmesse dalla sovrastruttura (azione inerziale).
Il suddetto metodo costituisce un notevole passo in avanti rispetto agli attuali metodi di analisi, generalmente basati sulla valutazione pseudo-statica dei soli effetti inerziali provenienti dalla sovrastruttura e sull’utilizzo di formule semplificate per la previsione dei momenti flettenti massimi dovuti all’interazione cinematica.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)