Massimo hai fatto benissimo a ripresentare questa questione, perchè qui potremmo stare rischiando più di quanto si possa pensare.

Il fatto è che le due linee di pensiero non sono entrambe interpretazioni.

Sfido chiunque a dimostrare, citando il testo di legge, che la parte geologica non è separata nettamente da quella geotecnica. Tale separazione è un aspetto così chiaro ed indiscutibile che qualsiasi tentativo di dimostrare il contrario appare del tutto futile.

Pertanto, la linea Aiello-OG Liguria è chiaramente una posizione di parte, appoggiata da molti colleghi perchè con tale posizione vedono evidentemente una rivalsa contro gli ingegneri, una ribellione contro gli stessi che hanno scritto una legge concedendo il minimo che può essere concesso ai geologi.
Una posizione che vuole, verosimilmente, accaparrare la parte geotecnica, scoraggiando gli ingegneri ad occuparsi della stessa e della RSL.

Oggettivamente parlando, e alessandro cascone lo ha esposto chiaramente, questo tentativo potrebbe essere giudicato, senza alcuan offesa per chi lo propone, puerile.

Nulla togliendo alle rivendicazioni della professione, emanare delle linee guida nelle quali si raccomanda un comportamento contrario alle prescrizioni di legge può costituire un potenziale e serio auto danneggiamento.

Anche perchè, ai primi contenziosi, le linee guida dell'OG nazionali varrano meno di niente, il giudice farà riferimento esclusivamente alla normativa.
E preghiamo i Santi del paradiso che in caso di contenzioso il CTU non sia un ingegnere, perchè il giudizio dello stesso, non legato ad interessi di parte, sarebbe schiacciante contro di noi. appalti pubblici potrebbero essere annullati, progetti potrebbero essere bloccati, ed il committente ci richiederebbe il risarcimento perchè nostra è state la negligenza di non avere redatto una relazione geologica a norma di legge.

Scusate se lo scenario è pessimistico, ma avendo passato gli ultimi 15 anni della mia carriera come un professionista burocrate, vi assicuro che tali prospettive non si possono affatto escludere.

Il mio suggerimento personale sarebbe questo: invece di dedicare tempo alla impossibile quadratura di un cerchio, studiamo bene la nuova normativa, facciamoci valere come tecnici, dimostriamo che siamo in grado di dare un valido contributo alla progettazione geotecnica. Allora sì gli ingegneri ci riconosceranno e ci daranno ampio spazio per il semplice fatto che non esiste una scuola di ingegneria geotecnica in grado di soddisfare la domanda.

Ripeto, finchè noi abbiamo incarico dell'intero pacchetto: geologia-indagini-geotecnica, non succederà probabilmente niente (anche se gli uffici competenti potrebbero sollevare obiezioni ad un controllo).

Ma quando gli incarichi saranno separati e ci muoviamo nel campo delle grandi opere, private e pubbliche, seguire la linea Aiello-OG Liguria potrebbe essere molto, molto pericoloso.

Personalmente, se l'OG nazionale emanerà linee guida secondo tale pensiero, io non le seguirò semplicemente perchè saranno difformi dalla normativa.

L'Ordine non può obbligare i propri iscritti a seguire delle procedure che sono palesemente contrarie alla legge, anche perchè l'ordine non si accollerà la responsabilità civile per eventuali danni risultanti dalla documentazione prodotta dal professionista.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)