Gentili colleghi,
la separazione della relazione geologica da quella geotecnica è un dato di fatto sancito dalla legge ormai. Anzi, io dico per fortuna! Non si vedranno più quei "miscellanea" di geologia e poca e "misera" geotecnica (non utile al progetto).
Perchè non si giudica questa separazione come un'opportunità, per chi sa fare geotecnica, cercando di non fornire parametri medi che servono a poco o niente?
Sono convinto che la relazione geologica scorporata dalla geotecnica assumerà un peso ben maggiore accontentando anche quei colleghi che di geotecnica non se ne vogliono occupare. Parallelamente, la relazione geotecnica (fatta dal geologo in questo caso), sarà più qualificante per il professionista ed utile al progetto.
Sono pochi poi, gli ingegneri qualificati in geotecnica, per lo più sono strutturisti (materia per loro più appetibile). Per molti di noi geologi competenti in geotecnica si apre uno scenario molto interessante che potrà portare ad una figura "geologo geotecnico" altamente qualificata di reale raccordo con lo strutturista.
Qui nel Lazio, sto cercando punti la convergenza e di collaborazione attiva tra geologi ed ingegneri sulla geotecnica, partendo dalla legge appunto senza troppi corporativismi.
Massimo