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Iscritto: Mar 2004
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Tutto cambia se invece il professionista viene incaricato almeno della progettazione e della relazione sulle indagini geotecniche; allora può inserire nella geologica almeno le informazioni sulla litologia desunte da prove puntuali. Le possibilità di fare una buona relazione geologica ci sono tutte; solo bisogna essere molto bravi... Ma infatti questa in genere è la situazione più comune. Nei grandi lavori dove anche la progettazione delle indagini viene svolta da uno studio di ingegneria geotecnica, la relazione geologica, senza alcun elemento geotecnico, assumerà enorme valore ai fini della susseguente progettazione geotecnica ed ai fini dell'aspetto tecnico-gestionale (bontà del sito, eventuale riubicazione, eventuali misure di consolidamento da prevedere, tipologia di fondazioni preventivamente ravvisabile, preventivo preliminare sul budget, ipotesi sui tempi di realizzazione....)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Dec 2005
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Anche se già detto in altro post ripeto e richiedo se è giusto (normativamente) redigere come faccio io:
1) RELAZIONE GEOLOGICA (senza parametri geotecnici o sismici)
2) RELAZIONE SULLE INDAGINI E CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA DEL SOTTOSUOLO (con parametri caratteristici.... anche sismici)
entrambi li consegno al progettista che li allega agli atti progettuali dopo aver fatto i calcoli per la geotecnica con le indicazioni riportate nella mia 2).
Hola y hasta luego|
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Iscritto: Sep 2000
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entrambi li consegno al progettista che li allega agli atti progettuali dopo aver fatto i calcoli per la geotecnica con le indicazioni riportate nella mia 2). E quindi niente più relazione geotecnica sulle fondazioni? Dopo anni e anni di battaglie con gli ingegneri alla fine gliela abbiamo data vinta!
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Iscritto: Feb 2002
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io ad oggi faccio come galapagos. aggiungo la relazione Sismica.
La geotecnica s.s. la faccio e la allego solo su richiesta diretta del committente e/o del progettista
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Iscritto: Sep 2005
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Michelec: capisco perfettamente cosa dici, per mia fortuna sono stato più volte nello staff di progettazione direttamente incaricato da un ente pubblico e pertanto in dovere di stilare un progetto in tutte le sue parti ed aspetti burocraticamente e legislativamente corretti. Ciò non toglie che bisogna sempre ricordare il fatto che le norme sono al servizio del progetto e non il contrario. Pertanto da professionisti seri dovremmo avere anche il coraggio di scrivere cose sostanziali che, nella contingenza, sono difformi dalla norma.
Mccoy: capisco cosa intendi... ho involontariamente scritto relazione geologica in senso lato, intendendo l'operato che compete al geologo. In realta qui di seguito spiego meglio cosa intendo per 4 mani!
Tu dici che: "Se poi un progettista ritiene inutile indicazioni sul rischio di franosità, sul rischio di esondazione, sul rischio sismico, vuol dire che gli interessano solo i suoi calcoli del cemento armato senza avere una visione generale della stabilità dell'area". Se i dati che trascura sono sostanziali, sbaglia, altrimenti non vedo l'errore. Ovviamnete ritengo che i punti presi in considerazione nel tuo esempio siano tutti fondamentali per le scelte progettuali e se qualcuno gli trascura non sta facendo un progetto ma un calcolo limitato, chiuso e fine a se stesso! NON HO MAI DETTO CHE ALL'ING. NON INTERESSA SE SPROFONDA O MENO...ANZI...HO DETTO L'ESATTO CONTRARIO!
Quando dico che la relazione geologica deve essere scritta a 4 mani (2 teste) non intendo cedere competenze all'ing. (ma quanta paura che abbiamo), intendo ribadire che fare una relazione geologica non vuol dire nulla se non si delimita il contesto per la quale viene stilata. Sarebbe come andare dal medico e chiedergli una diagnosi senza nemmeno dirgli un sintomo...pertanto il medico lavora con due teste: la sua e la nostra che gli descriviamo i sintomi. Ciò non toglie nulla alle competenze del medico. Lo scopo deve essere il progetto e la sua buona riuscita, in termini di "sicurezza" e di costi....il resto deve essere corollario! Troppo spesso vedo relazioni geologiche piene di pagine assolutamente inutili (ho fatto ricerca e amo la scienza, ma qui si parla di applicazione), dati che non danno alcuna informazione utilizzabile ai fini progettuali o che sono epressi con scala (accuratezza) non confrontabile con l'approccio di calcolo. Data la pragmaticità dei bravi ing. spesso passimao per zavorra inutile proprio per questo motivo! Purtroppo poi ci sono troppi casi in cui, alle pagine di geologia generale, non segue un capitolo sostanziale nel quale si eprima un giudizio (qualitativo o quantitativo) sull'interazione dell'opera con il modello geologico. Ora, che questi aspetti siano FORMALMENTE descritti da relazioni distinte chiamate: geologica: Indagini e sismica geotecnica poco importa se il professionista non ha BEN CHIARA la sostanza della faccenda. Ad esempio tutti i meravigliosi consigli di Mccoy in questo sito, appartengono alla sostanza, servono a capire come numericamente funziona un determinato approccio. Ritengo, almeno dal mio punto di vista che la battaglia più importante sia quella relativa alla qualità del lavoro (grazie mccoy per i preziosi insegnamenti)e poi si parlerà di impaginazione e layout e quindi competenze. Infatti se non abbiamo un minimo di chiarezza sulla parte di lavoro che spetta all'ing., difficilmente gli potremo fornire dati o informazioni utili. Ovviamente è vero anche il contrario. Capisco che appaio un tantino anarchico e questo è un mio problema personale, ma epurando il mio pensiero dai problemi mentali, riassumerei che la categoria del geologo (nella sua media ovviamente) necessita urgentemente di un background culturale (armi) e poi potremo andare in guerra a conquistare terreno!
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Iscritto: Apr 2009
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il nostro lavoro finisce dove termina la nostra voglia di prendere responsabilità e la nostra capacità culturale e professionale di risolvere i problemi. avrai visto però come sia ora difficile (se non impossibile viste le giuste osservazioni di Franceschini ed altri sul graticcio) affrontare quella parte sulle fondazioni se non con l'interazione stretta con l'INg. poi a volte ti trovi dei muri che non riesci a superare ttipo come mi è successo per un grosso lavoro di consolidamento e caduta massi dove sono stato costretto a togliere la parte progettuale (fatta propria dai progettisti) perchè se consegnavano così loro non venivano pagati. la maggior parte delle volte gli staff di grosse imprese di consolidamento e sia in roccia che in terra hanno staff misti dove la figura del geologo (preparato) è centrale.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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premettendo quanto scritto da mccoy: Ripeto, finchè noi abbiamo incarico dell'intero pacchetto: geologia-indagini-geotecnica, non succederà probabilmente niente (anche se gli uffici competenti potrebbero sollevare obiezioni ad un controllo). con riferimento a quanto riportato nella norma al par.6.2.1: La caratterizzazione e la modellazione geologica del sito consiste nella ricostruzione dei caratteri litologici, stratigrafici, strutturali, idrogeologici, geomorfologici e, più in generale, di pericolosità geologica del territorio.personalmente ritengo da sempre che la pericolosità sismica, di base e locale, essendo a tutti gli effetti una pericolosità geologica, possa tranquillamente rientrare nella modellazione geologica di un sito e quindi essere descritta nella rispettiva relazione anche riportando l'esito di indagini geofische programmate ed eseguite per la definizione della categoria di sottosuolo. Tutto ciò che riguarda invece la caratterizzazione fisico-meccanica dei terreni, effettuata sulla base delle indagini svolte, penso debba essere menzionato esclusivamente nella relazione geotecnica che dovremmo avere tutto l'interesse a redigere (responsabilmente e consapevolmente ...) ed a farci pagare (adeguatamente). george
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Iscritto: Feb 2010
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La prima riga e mezza di Michelelc, riassumono quello che è il filo conduttore da 20 anni della mia attività professionale. Le condivido in pieno.
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spero tu condivida anche il resto
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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