Per quanto mi riguarda non ritengo corretto dividere la geotecnica in due relazioni (indagini e verifiche). La relazione geotecnica parte dalle indagini, passa per un modello geotecnico(*) con i valori caratteristici, definito in funzione del tipo di fondazione, termina alle verifiche geotecniche con le azioni e i valori di progetto.
(*) N.B.: dal DM 2008, "finalizzato all'analisi quantitativa di uno specifico problema geotecnico"
E cosa faresti quando riceviamo l'incarico di occuparci solo delle indagini e del modello geotecnico e non della verifica delle fondazioni?
A me sta succedendo abbastanza spesso.
Si può fare consegnando sempre una relazione geotecnica, ma sottotitolata "Caratterizzazione geotecnica dei terreni di fondazione".
Quindi in copertina:
Per il Geologo:
Titolo: "Relazione Geotecnica"
Sottotitolo: "Caratterizzazione geotecnica dei terreni di fondazione"
Per lo srutturista o geologo:
Titolo: "Relazione Geotecnica"
Sottotitolo: "Verifiche geotecniche"
Sono due elaborati distinti e firmati ma sempre e solo relazione geotecnica. Così la relazione geotecnica, rimane una.
Ciao, Massimo Parente