Non esplicitamente, ma nel 3.2.4 quando la norma cita la combinazione sismica nella formula 3.2.16, specifica anche che:
Gli effetti dell'azione sismica saranno valutati tenendo conto delle masse associate ai seguenti carichi gravitazionali:
(3.2.17 = combinazione quasi permanente).
Le frasi della normativa che tu citi sono estrapolate da un contesto più ampio e pertanto così come riportate non hanno alcun significato. Ad esempio il punto 3.2.4 che citi sopra è intitolato "Combinazione dell'azione sismica con le altre azioni" pertanto non ha attinenza con l'argomento (non fa alcun riferimento alla componente verticale dell'accelerazione massima o allo spettro di risposta verticale).
Ed il kv è, definito dalla seguente frase del 3.2.3.1:
La componente che descrive il moto verticale è caratterizzata dal suo spettro di risposta o dalla
componente accelerometrica verticale.
Ossia coerentemente a quanto indicato per il khi, l'ordinata dello spettro anelastico della componente verticale.
La frase di cui sopra è un chiaro esempio di estrapolazione dal contesto che ne altera il significato; infatti la suddetta frase prosegue con:
omissis
…in via semplificata l’accelerazione massima e lo spettro di risposta della componente verticale attesa in superficie possono essere determinati sulla base dell’accelerazione massima e dello spettro di risposta delle due componenti orizzontali.
omissis
La norma pertanto riferisce circa l'accelerazione massima verticale Kv e circa lo spettro di risposta della componente verticale Se(T).
Il Khi che citi non ha alcuna attinenza in quanto non è definito come orinata di alcun spettro anelastico (questa semmai è una tua deduzione), bensì è riportato nella circolare esplicativa della norma ed è definito come rapporto tra componente orizzontale e verticale dei carichi trasmessi in fondazione.
Inoltre, ci sono varie altre specifiche sul kv che potrebbe anche essere =0 secondo la 3.2.3.1:
Salvo quanto specificato nel § 7.11 per le opere e i sistemi geotecnici la componente
verticale verrà considerata ove espressamente specificato (v. Cap. 7) e purché il sito nel quale la
costruzione sorge non sia in Zone 3 e 4.
Secondo quest'ultima frase, sarebbe lecito porre Kv = 0; eventualmente semplificando le cose ed eliminando ogni equivoco.
In definitiva si tratta solo di tue deduzioni (nella maggior parte dei casi confuse) in quanto la norma nei passaggi che hai citato non definisce il Kv nè in maniera esplicita e neanche in maniera implicita.