Io la vedo così.
Siccome la mia relazione geologico - sismica serve allo strutturista per effettuare la scelta ed un primo dimensionamento delle fondazioni, io nell'elaborato in questione inserisco anche i seguenti capitoli:
- indagini geognostiche (mi servono per il modello geologico che non posso ricostruire sulla base dei dati bibliografici)
- caratterizzazione e modellazione geologica dei terreni (con i parametri geotecnici disaggregati ed eventualmente medi)
- pericolosità sismica di base e risposta sismica locale del sito (con attribuzione della categoria di sottosuolo e degli spettri elastici di risposta).
Nella relazione geotecnica sulle fondazioni, dopo aver riassunto le caratteristiche dell'intervento di progetto ed i parametri sismici dell'area in esame, ricostruisco il modello geotecnico del volume significativo definendo i parametri caratteristici da utilizzare nelle verifiche di calcolo e poi procedo con le verifiche agli stati limite utilizzando i dati che nel frattempo lo strutturista mi ha fornito.
In Comune (per il permesso di costruire) è sufficiente la sola relazione geologico - sismica, mentre al "Genio Civile" vanno consegnate entrambe le relazioni.
Ottimo DM, mi sembra chiaro e giusto in linea anche con la NTC08.
Questa secondo me è la linea da seguire.