Io la vedo così.
Siccome la mia relazione geologico - sismica serve allo strutturista per effettuare la scelta ed un primo dimensionamento delle fondazioni, io nell'elaborato in questione inserisco anche i seguenti capitoli:
- indagini geognostiche (mi servono per il modello geologico che non posso ricostruire sulla base dei dati bibliografici)
- caratterizzazione e modellazione geologica dei terreni (con i parametri geotecnici disaggregati ed eventualmente medi)
- pericolosità sismica di base e risposta sismica locale del sito (con attribuzione della categoria di sottosuolo e degli spettri elastici di risposta).
Nella relazione geotecnica sulle fondazioni, dopo aver riassunto le caratteristiche dell'intervento di progetto ed i parametri sismici dell'area in esame, ricostruisco il modello geotecnico del volume significativo definendo i parametri caratteristici da utilizzare nelle verifiche di calcolo e poi procedo con le verifiche agli stati limite utilizzando i dati che nel frattempo lo strutturista mi ha fornito.
In Comune (per il permesso di costruire) è sufficiente la sola relazione geologico - sismica, mentre al "Genio Civile" vanno consegnate entrambe le relazioni.
DM,
ti potrei dare ragione se mi mostrassi il paragrafo delle NTC dove è scritto ceh i parametri geotecnici medi vanno riportati nella relazione geologica.
Il 6.2.2 chiaramente inserisce le indagini geotecniche nella parte geotecnica della relazione, per cui tutti i parametri, non trattati, mediati, ridotti a valori caratteristici fanno parte della geotecnica e non della geologica.
Il problema a non rispettare la normativa ci può essere e può essere molto grave, tipo una denuncia per risarcimento di danni di svariate migliaia, o decine di migliaia, o addirittura centinaia di migliaia di euro.