vorrei ribadire il mio pensiero riproponendo il post e specificando meglio
premettendo quanto scritto da mccoy:
Ripeto, finchè noi abbiamo incarico dell'intero pacchetto: geologia-indagini-geotecnica, non succederà probabilmente niente (anche se gli uffici competenti potrebbero sollevare obiezioni ad un controllo).
con riferimento a quanto riportato nella norma al par.6.2.1:
La caratterizzazione e la modellazione geologica del sito consiste nella ricostruzione dei caratteri
litologici, stratigrafici, strutturali, idrogeologici, geomorfologici e, più in generale, di pericolosità
geologica del territorio.
personalmente ritengo da sempre che la pericolosità sismica, di base e locale, essendo a tutti gli effetti una pericolosità geologica, possa tranquillamente rientrare nella modellazione geologica di un sito e quindi essere descritta nella rispettiva relazione (geologica) anche riportando l'esito di indagini geofische programmate ed eseguite per la definizione della categoria di sottosuolo.
Tutto ciò che riguarda invece la caratterizzazione fisico-meccanica dei terreni, effettuata sulla base delle indagini (geotecniche sito/laboratorio) svolte, sarebbe da riportare esclusivamente nella relazione geotecnica che dovremmo avere tutto l'interesse a voler redigere (responsabilmente e consapevolmente, verifiche comprese...) ed a farci pagare (adeguatamente).
george
nel caso in cui l'ingegnere voglia occuparsi lui per forza delle verifiche, si potrebbe procedere come diceva maxpar alla redazione di un elaborato geotecnico denominato Relazione Geotecnica e sottotitolato caratterizzazione e modellazione geotecnica, che necessariamente il verificatore dovrà far proprio. Al netto delle verifiche i compensi da richiedere saranno ovviamente inferiori anche se, in diversi casi, può non essere consigliabile affrontarle (scarsa comunicazione con il progettista e definizione poco chiara delle azioni e/o dei relativi effetti)come evidenziato anche in altri threads...