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mi sa che l'avete fatta fuori dal vaso l'atteggaimento e la mentalità contorta usata nei sottili (mica tanto) distinguo da farmacista fino al limite della farsa è la stessa che anima gli estensori della legge. di fronte a sforzi per superare la situazione o almeno per capirla e dimensionarla alle nostre esigenze ed abitudini di lavoro non trovate di meglio da fare che sbertucciare e sfottere contenti voi!
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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McCoy, visto che tu mi citi il paragrafo 6.2.1, all'ultimo capoverso c'è scritto: "Metodi e risultati delle indagini devono essere esaurientemente esposti e commentati in una relazione geologica". Non si parla nè di relazione geotecnica sulle indagini, nè di relazione geotecnica sulle fondazioni! Ciò vuol dire che per fare una relazione geologica devo necessariamente eseguire delle indagini e riportarne i risultati. Non dirmi che tu per ricostruire il modello geologico (vedi secondo capoverso) di un'area dell'estensione di un lotto usi solo i dati bibliografici di letteratura (es. carte geologiche al 100.000 o, se va bene, al 25.000). Dovrai pure eseguire delle indagini per ricostruirne la successione stratigrafica! E di queste indagini dovrai pur riportare i risultati! Oppure gli eventuali valori misurati con il pocket penetrometer e con il vane test li nascondi nel cassetto? Ma le informazioni allo strutturista per la scelta della tipologia fondale e del relativo dimensionamento quando gliele dai? In quale relazione? Le indagini possono esere dei rilievi di campagna in zone accedenate, e riporterò tali risultati. Oppure possono essere prove geofisiche, in questo caso riporterò una interpretazione dello spessore e della resitenza degli strati, qualitativa e senza dare VS nè parametri di alcun tipo. Oppure possono essere sondaggi e penetrometrie e in questo caso dirò che il terreno è di tale litologia e di tale resistenza, ma guardandomi bene dal fornire N20, Nspt, Qc, ecc. ecc. erchè non è previsto dalla legge. Le informazioni allo strutturista le rendo in pratiche ed agevoli tabelle nella 'Relazione sulle indagini geotecniche e sismiche , sulla RSL e sul modello geotecnico". Se poi mi è stata richiesta anche la relazione geotecnica la accorpo a quest'ultima.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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per rispondere a DM la relazione geologica deve contenere notizie geologiche formazioni geometrie spessori presunti litologie e descrizione delle caratteristiche tessiturali e deposizionali notizie di geologia regionale e tettonica morfologia e attiità morfologica idrologia etc senza numeri il progettista su quaste basi stenderà un piano di indagine e quindi avrà i famosi numeretti quello che tu (ragionevolmente) vuoi fare è geotecnica e non fa parte della geologica ecco, michelec mi sembra sia entrato perfettamente nello spirito della normativa.
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LA procedura delineata da DM non è in linea con le NTC08, anzi va palesemente contro le stesse, basta che vi leggiate il pparagrafo 6.2.1 e il C6.2.1
Si parla di spessori, di litologia, di discontinuità, ma mai di valori dei parmaterti geotecnici. MAI.
Per cui mi sembra una situazione così assurda che si debba discutere se inserire i parametri geotecnici o meno nella relazione geologica.
LA mia risposta e: "Se volete ribellarvi alla legge fatelo pure, ma come professionisti le eventuali conseguenze saranno esclusivamente vostre "
Francamente a me non sembra di andare palesemente contro le norme; lo farei se non trattassi gli argomenti di cui si parla al paragrafo 6.2.1, ma io li tratto. Il fatto che io metta i valori dei parametri geotecnici nella relazione geologica è solo un'informazione in più che dò, per la quale non credo di poter finire sotto processo; anzi secondo me lo strutturista ne sarà contento perchè è proprio con quei valori che potrà decidere su quale tipo di fondazione ricadere e quindi darmi le famose cinquine di valori per consentirmi di effettuare le verifiche geotecniche agli S.L. (perchè a me ancora vengono chieste e se me le chiedono io le faccio). Sinceramente mi sembra più indicativo fornire i valori dei parametri geotecnici nella relazione geologica redatta secondo le NTC, piuttosto che riempire le vecchie relazioni geologiche con informazioni bibliografiche assolutamente prive di interesse pratico (ho visto inquadramenti geologici con descrizioni dettagliatissime sul contenuto di microfossili delle varie formazioni costituenti l'intera successione umbro - marchigiana che neanche ai tempi dell'università leggevo). In conclusione, senza voler essere minimamente polemico, non credo di andare incontro a gravi conseguenze, anche perchè non vedo chi me le potrebbe creare. e' vero che stiamo discuendo tra di noi e ci vorrebbe un legale con esperienza specifica e magari neanche lui sarebbe in grado di dare un parere definitivo. Comunque, DM, riempire la relazione geologica di informazioni inutili non è richiesto dalla legge, anzi questa richiede esattamente il contrario, un utile elemento di riferimento per la progettazione geotecnica. Sta a noi rendere la relazione geologica utile, e se no che geologi siamo???
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