Quello che non riuscirò mai a capire è come mai una persona che già percepisce legalmente cifre esorbitanti (dalle nostre tasse) possa cedere anche ad affari illeciti.
Alex, vale sempre la saggezza popolare:
Quote:
L'appetito vien mangiando
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ciò che viene messo in discussione non è solamente la gestione delle emergenze ma anche e soprattutto la gestione di eventi, come il G8, come se fossero emergenze, a quanto pare con regole straordinarie, come ad esempio il mancato controllo da parte della Corte dei Conti, ovviamente per questi eventi non per l'ordinaria amministrazione. E pare che di questi eventi nel 2009 ce ne siano stati 79 e nel 2002 addirittura 500.
Io, personalmente, ho partecipato ad una di queste emergenze e di sprechi commessi dalla protezione civile ne ho visti. O meglio, secondo me, erano sprechi, poi magari si riesce a dimostrare che non lo erano. Pensate alla gestione dell'emergenza durante l'eruzione dell'Etna del 1993. Quanti soldi sono stati spesi per la movimentazione terra per la costruzione delle barriere? Quanti soldi sono stati spesi per gli innumerevoli voli di elicottero? E quali sono stati i risultati? E che dire poi della prevenzione? Io, personalmente, se devo giodicare da ciò che ho visto e non da ciò che mi viene riportato dai giornali, non ho un giudizio molto positivo. Fermo restando che nella protezione civile c'è gente veramente in gamba.
Comunque non ci voleva questo scandalo per mettere in evidenza una pratica, contestata già diversi anni fa dalla Comunità Europea, sull'utilizzo improprio delle Ordinanze di Protezione Civile per i grandi eventi, dalla visita del Papa alle manifestazioni sportive. Se Bertolaso è una persona seria, coscienziosa, che darebbe la vita per la Nazione perchè non contesta tali pratiche? Sa benissimo che difronte a cotanta disponibilità di danaro da utilizzare senza neanche il controllo della Corte dei Conti, qualcuno ne potrebbe a sua insaputa approfittare......siamo in Italia mica in Svezia. Inoltre perchè critica spesso la mancanza di prevenzione quando avrebbe tutti poteri per poterla fare applicare? Gestire l'emergenza con interventi rapidi ma tampone che all'origine non risolvono il problema vuol dire spostarla solo più in là. Togliere i rifiuti dalle strade per metterli in discariche sequestrate perchè non idonee più al conferimento di rifiuti vuol solo dire spostare il problema di qualche anno, quando poi si manifesterà con ancor più gravità......quando magarai non ci sarà più lui e la patata bollente dovrà prenderla un altro.....questa non è prevenzione, prevenzione è obbligare a produrre meno rifiuti, a riciclarli e poi in ultima analisi ad incenerirli.... Bertolaso è stato premiato con molte onorificenze, legate soprattottuo alle sue capacità di gestire alcune situazioni di emergenza, come lo stesso Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, io mi chiedo quando daranno un premio una onorificenza per delle azioni di PREVENZIONE?? Ci sono molte persone valide che operano e cercano di operare in tale direzione ma sono ostacolate in moltissime maniere, spesso sono persone non note appunto perchè lavorano lontano dai riflettori, queste sono le azioni che andrebbero premiate,queste sono le persone che realmente lavorano come civil servant.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
>quando avrebbe tutti poteri per poterla fare applicare?
Se non ha i finanziamenti per la prevenzione, che cosa applica? Bertolaso è un grande organizzatore, che è riuscito a metterla in piedi la protezione civile, cosa che non ha saputo fare Barberi. Poi... lo sai i condizionamenti di chi agisce a certi livelli? O vogliamo fare gli ingenui? Non mi ricordo esattamente dell'eruzione dell'Etna del '93 ma certe decisioni furono locali e mi pare che una delle barriere salvò la Mareneve (ma non vorrei ricordare male)
Bisogna contrastare la costituzione della S.p.A.: con la scusa dell'emergenza c'è il rischio che i birbaccioni faranno lauti affari e che i lavori vengano fatti male: vi allego la relazione geotecnica che la Prot Civ ha fatto per i moduli abitativi a Fossa. Ma vi pare decorosa ? Ed io dovrei fidarmi delle "grandi capacità" di Bertolaso ? Ma fatemi il piacere ! E poi ci siamo tutti dimenticati delle relazioni geologiche, firmate dagli Ingg dello SGI, sui siti delle discariche Campane, con tanto di carta geologica ritagliata dal 100.000 e relativa sezione appiccicata ?
Notevole relazione geotecnica, notevole.... Questo la dice lunga sulla considerazione che viene data ai professionisti chiamati a redigere certi elaborati.
Stellina anche tu non puoi far passare il messaggio che la prevenzione non si fa perchè non ci sono i soldi....dai! Poi il dire che il Dipartimento non ha e non può avere soldi per la Prevenzione!! Ma vogliamo parlare del costo delle convenzioni stipulate per studi dal Diapartimento? Come sono stati utilizzati tali studi e quanto sono stati pagati? Il costo dei centri di eccellenza......l'utilità effettiva di un centro nazionale di protezione civile e di molti centri funzionali regionali in rapporto ai loro costi? Per carità....... La prevenzione quella seria e non quella di facciata affidata attraverso consulenze costosissime ai soliti noti accademici, non costa tanto e un organo della P.C.M. può imporla a livello locale....se volesse, se ne avesse l'interesse.
Ora spiegami cosa vuol dire mettere in piedi la Protezione Civile! E' questo il modello ottimale? Grande e dispendiosa struttura centrale volta alle emergenze? Che si regge sempre e comunque grazie all'apporto del volontariato? Il controllo del territorio tale struttura non ce l'ha non lo può avere da Roma e quindi la funzione principale dovrebbe essere volta agli indirizzi per la prevenzione verso gli altri Enti (magari vigilando e controllando che siano dotati di strutture e piani di p.c.) ed al coordinamento a livello decentrato delle diverse attività operative....... Oggi si assiste ad un abbandono del controllo sul territorio, l'alluvione del Serchio ne è una dimostrazione. Una volta si spendeva molto di meno per questo tipo di emergenze in quanto le strutture amministrative erano presenti con i propri tecnici sul territorio, la resposabilizzazione dei tecnici faceva si che per forza dovessero fare prevenzione.
P.S. il metodo Augustus e quindi la pianificazione è nata con Barberi....e dopo? Solo sfilate, onorificenze ed esaltazione del soccorso nelle emergenze....per non parlare dei grandi eventi che nulla hanno a che fare con la protezione civile.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Sono d'accordo che i grandi eventi non c'entrano niente con la Protezione Civile, ma questo semmai è colpa del governo, ma dire che la Protezione Civile come pronto intervento di soccorso non funziona non è vero. Funziona benissimo. Poi bisogna distinguere i livelli di Protezione Civile, le attribuzioni. Le PC regionali, provinciali e comunali non sono la PC centrale. Io ho sentito molti mesi fa, su una locale, una conferenza di Bertolaso di tre quarti d'ora in cui spiegava che cosa bisognava fare per la prevenzione e quali erano i finanziamenti richiesti per "mettere in sicurezza l'Italia". Non è una cosa che si possa fare con il budget attuale. Non era tantissmo, in proporzione, ma mi pare che il governo su questo non abbia risposto.
Aurelio Misiti e' uno dei cinque "saggi'' che dovrà riferire direttamente a Berlusconi sull'andamento delle grandi opere pubbliche del Sud. Ma chi è questo calabrese, professore di ingegneria idraulica, già preside della facoltà di ingegneria a La Sapienza di Roma, assurto alla carica di uomo di fiducia di Berlusconi per il Ponte di Messina? Intanto c'è da dire che Misiti arricchisce la collezione dei rinnegati del comunismo finiti sul libro paga del neoduce Berlusconi. Misiti nasce politicamente nel PCI calabrese. Alla fine degli anni '60 diviene sindaco del PCI di Melicucco, paese di braccianti nella piana di Gioia Tauro. Dopo, a Roma, fa il primo salto e diviene segretario nazionale della Cgil-Scuola. Poi una breve pausa e rispunta assessore a Roma in una giunta del socialista Carraro. Il grande salto lo fa nel 1994 con il primo governo di Berlusconi. Grande sponsor del Ponte di Messina Misiti deve al Silvio la sua ascesa al potere con la nomina a Presidente del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Una investitura che gli è sufficiente per conquistarsi il sostegno di potentissime lobby, che gli permetteranno di far miseramente naufragare i tentativi dei ministri dei Lavori Pubblici dei successivi governi, in primis Bordon e poi Nesi, di mandarlo via. Che Misiti goda di protezioni veramente potenti e in parte misteriose, lo dimostra l'emblematica vicenda nella Regione Calabria. Prima è in pista come possibile candidato di "centro-sinistra'', ma quando la cosa salta e la spunta Nuccio Fava, si racconta che a Roma andavano dicendo a quest'ultimo che la prima cosa che avrebbe dovuto fare una volta eletto era quella di nominare Misiti assessore. Le elezioni le vince però il "centro-destra'' di Chiaravalloti. Ma guarda caso tra i primi atti del neogovernatore c'è la nomina ad assessore ai Lavori Pubblici, poltrona carica di miliardi da gestire, proprio del Misiti. Nel 2008 Misiti si fa eleggere al Parlamento da Antonio di Pietro. Ma nel novembre 2009 esce da IDV per contrasti proprio sulle opere pubbliche. http://www.antoniodipietro.com/2009/11/_italia_dei_valori_non.html
Sono d'accordo che i grandi eventi non c'entrano niente con la Protezione Civile, ma questo semmai è colpa del governo,
Scusa ma chi le firma le Ordinanze Nazionali per i grandi eventi? 679 Ordinanze in 8 anni! E chi ci prende i compensi pari ad un importo mensile lordo del 3,75 per cento sul trattamento economico complessivo? Sinceramente dai è proprio far finta di non vedere e capire......... Dimmi dimmi che io mi sono perso il discorso di messa in sicurezza dell'Italia, già il termine è ridicolo e denota un approccio completamente errato (un approccio economico-imprenditoriale) alla problematica, ma quando uno quantifica la spesa lo è ancor di più. Invece di chiedere una riorganizzazione delle strutture preposte alla difesa del suolo, una legislazione chiara sui diversi compiti degli Enti Locali nel campo della P.C., si chiedono soldi che poi ci pensiamo noi a spenderli.....ma d'altronde se a seguito di una corretta riorganizzazione delle strutture e di chiarimento normativo in materia di P.C. le cose poi dovessero funzionare, con una spesa per lo stato notevolmente inferiore, verrebbe meno l'importanza del Dipartimento e quindi della sua figura. Ricordo una volta il Ministro Nisi che venne a trovarci al Magispo e quantificò una somma per la messa in sicurezza definitiva del bacino del Po, detto da uno che si è occupato sempre di economia a limite ci può stare, ma tutti noi tecnici sappiamo che non esiste una messa in sicurezza definitiva di un territorio attraverso delle opere strutturali. Sono solo le strutture amministrative dislocate localmente che possono garantire una corretta difesa del suolo, attraverso la conoscenza delle problematiche locali e fin quando tali problematiche non si conoscoscono che cavolo si può quantificare? Bertolaso come fa a quantificare senza conoscere nel dettaglio le problematiche e quindi questi soldi come verrebbero spesi? E poi da chi? Manca un controllo del territorio ed una conoscenza delle problematiche e solo dopo lo studio di queste è possibile quantificare la spesa occorrente per le opere di prevenzione. A chiedere milioni di euro allo Stato per la messa in sicurezza degli edifici in caso di evento sismico sono tutti buoni a farlo ma se prima neanche si conducono studi di microzonazione sismica e sul grado di vulnerabilità degli edifici che cavolo metti in sicurezza? Dai solo soldi a degli affamati imprenditori, come quelli che ridevano la notte del terremoto in Abruzzo. Scusate ma ancora malgrado la riforma al titolo V della Costituzione, malgrado il decentramento operativo fatto con le Bassanini, malgrado la nascita del partito della Lega, ancora non si riesce o si vuole capire qual'è il compito di una struttura centrale? E cioè di indirizzo e controllo della spesa!
P.S. per quanti sono dipendenti del Dipartimento, non provenienti da altre prestigiose stutture, quanti concorsi pubblici sono stati fatti?
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti