Ridolfi chieda ad un pilota militare cos'è l'F104. Il problema è che l'Italia non avendo mai avuto molti soldi da spendere per l'areonautica lo adattava a diversi ruoli che richiedevano manovre non adatte alla sua areodinamica (rapide virate), piccola apertura alare, angolo diedro negativo, profilo alare a rombo....quando entrava in vite non ne usciva poichè eseguiva una vite piatta che mandava in ombra di portanza i comandi di manovra. L' F104 è nato come intercettore.
Nel periodo che ho passato in Accademia Areonautica ricordo che poter arrivare a portare l'F104 era l'ambizione di molti piloti, chi sapeva portare tale aereo era veramente in gamba....addirittura era più ambito del Tornado.
Un matto della pattuglia acrobatica belga lo usava per le acrobazie a bassa quota e per, in volo rovescio, superare la barriera del suono sempre a bassa quota per rompere i vetri degli hangar...poi si schiantò.
Uno dei primi piloti italiani di F104 è stato il generale Aniceto Pollice padre del pilota Carmine istruttore di Tornado a Cottesmore che ho avuto il piacere di conoscere ad Ortona e che mi ha raccontato tanti anedoti su questo mitico aereo. E' stato l'aereo a reazione più longevo utilizzato in Italia....in diverse versioni.....più del G91 o dell'MB 326.
Scusate il lungo fuoritema ma è sata una mia passione che per poco non ho realizzato.

Ultima modifica di Alex-64; 13/02/2010 00:10.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti