L'argomento mi ha incuriosito e la mia attenzione si è concentrata su questa frase estratta dal pdf sulle nuove competenze dei futuri geometri: "intervenire con autonomia nella ricerca e controllo dei parametri fondamentali per la determinazione della pericolosità idrogeologica e geomorfologica
, utilizzando tecniche di campionamento, prove in situ dirette, geofisiche ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla
valutazione di impatto ambientale". La mia opinione è che il Collegio dei Geometri ha perpecipito l'impossibilità di intaccare le competenze degli ingegneri mentre troverà la porta aperta in quelle dei geologi. Credo che il C.N.G. faccia bene a interessarsene da subito; infatti come già qualcuno ha sottolineato il peso politico dei geometri non è paragonabile al nostro( inesistente)!