hai ragione con quei volumi c'è poco da fare
si potrebbe cominciare a comprendere il meccanismo di colata e stimarne la profondità, se è una paleofrana e se, come sembra, sia profonda (mi sembra dalle sezioni che scivolando sulle argille inferiori possa anche ragiungere qualche decina di m), quale è il motore (misure di abbassamento e controllo della falda) le cause predisponenti (avvisaglie e frane precedenti) e la causa scatenante
ha tutto l'aspetto di una grande paleofrana riattivata quindi con parametri di resistenza residui
qualcosa però deve essere cambiato al contorno visto che di piogge dello stesso tipo ci sono state negli ultimi decenni
è sato eseguito qualche inervento particolare (chiedo ai colleghi del luogo) nuove strade drenaggi pozzi che abbiano messo in comunicazione falde etc?
Ultima modifica di michelec; 16/02/2010 18:52.