Certo, l'ingegnere...... " "Cio' che maggiormente adesso si teme - dice l'ingegnere Domenico Scalamogna, esperto di problemi idrogeologici - e' l'ostruzione del torrente "Scuotrapitri" in localita' Draga a monte del paese. Ricordo che li', dopo le piogge si formava un laghetto."
Non guardo molto la TV, i colleghi di A.D.i.S. Torino http://www.difesadelsuolo.eu mi hanno inoltrato questo filmato.
A mio parere i dati sul dissesto geologico, dovrebbero tenerli i servizio geologici o di protezione civile regionale. Il compito degli Ordini è quello di pungolare affinchè queste istituzioni lavorino, promuovendo anche una collaborazione fra Enti e OR.
Una frana di queste proporzioni sicuramente era stata studiata e cartografata nella sua potenzialità. I geologi che l'hanno studiata sono i più adatti a trattarne.
Ultima modifica di massimo trossero; 17/02/201009:50.
Scusate ma secondo me la pioggia può essere solo una concausa di cio che è successo. A mio avviso il fatto scatenante di questa frana è da imputarsi alla costruzione della circonvallazione che si trova esattamente nel punto in cui è partita la frana. Su street view di google si vede benissimo. La strada ha tagliato un costone intero della collina che si è impregnata di acqua e senza appigli è crollata. Riporto il link di street view in cui si vede lo sterro della circonvallazione
Questo sarà il primo utilizzo di Google Maps per determinare le cause predisponenti di una frana.
In effetti già al tempo di questi scatti era noto il dissesto incipiente, altrimenti non avrebbero messo il cartello giallo, precedentemente segnalato.
Certo per un estraneo gli sbancamenti paiono solidi. Ma a valle si vede chiaramente un fenomeno in atto.
Chissà che tipo di indagini svolgete su questi terreni (o rocce molto tenere)?